Il Corriere della Sera racconta le Frecce Tricolori

di Elvira Serra
Corriere della Sera
www.corriere.it
Tra i Top Gun delle Frecce Tricolori, dal biliardino alle evoluzioni: «Nessuna pattuglia è come noi»

Udine, l’élite dei piloti acrobatici: «È il nostro sogno di bambini, che emozione vedere cantare l’Inno a terra». La selezione: «È il gruppo che decide tra i candidati: non conta il più bravo ma chi si inserisce meglio»


DALLA NOSTRA INVIATA
BASE AEREA DI RIVOLTO (UDINE) — Il paradiso può attendere, mentre gli angeli, bloccati a terra dalla nebbia, si dedicano ad attività più prosaiche, come pianificare tappe, rifornimenti e prenotazioni logistiche dell’imminente tournée americana.

«Non tornavamo lì dalla missione Columbus del 1992. Questa volta ci ha invitati la Royal Canadian Air Force che compie 100 anni», racconta il tenente colonnello Massimiliano Salvatore, 42 anni, una moglie, due figlie, un cane malconcio, da tre mesi comandante delle Frecce Tricolori, reparto di élite dell’Aeronautica militare italiana. Pony 0 della formazione acrobatica, sempre in testa durante le trasferte come quella che il 10 giugno li porterà per tre mesi prima in Canada — con scali tecnici in Olanda, Scozia, Islanda e Groenlandia — e poi negli Stati Uniti, con sorvoli d’obbligo sopra New York, Washington, Los Angeles, il Grand Canyon, le Cascate del Niagara e sulle principali città, dove migliaia di emigrati li accoglieranno con i nasi all’insù.


Il briefing del mattino
La giornata è uggiosa e si apre, come tutte, con il briefing delle 8.15, posti assegnati, silenzio assoluto e sull’attenti quando entra il comandante. Rapporto tecnico sulla sicurezza di volo, aggiornamento meteo, la faccia di Massimiliano Salvatore si distende e si allarga in un sorriso quando annuncia due promozioni. Applausi e via nella mansarda, il piano «ricreativo» dei piloti scelti del 313° Gruppo addestramento acrobatico nell’aeroporto militare di Rivolto, venti chilometri da Udine. Alla macchina del caffè c’è Emanuele Bernuzzi, la nuova recluta, che nei primi mesi di addestramento al ruolo di Pony 7 ha volato nella posizione del «sacco», cioè dietro un altro pilota. Debutterà ufficialmente con la pattuglia il 1° maggio, quando ci sarà l’ultima esercitazione riservata ai familiari delle Frecce e ai Club (ce ne sono 136 nel mondo, il coordinatore si chiama Bruno, ed è il tassista che ci ha portato da Codroipo alla base).


I sogni dei bambini
«Sognavo di diventare pilota militare da quando ero un bambino», racconta Bernuzzi, 30 anni di Reggio Emilia, che dopo le scuole medie si è trasferito in convitto a Forlì per frequentare le superiori con indirizzo aeronautico. Anche lui è una «vittima» di Top Gun , visto non sa più quante volte. «Per fortuna adesso c’è pure il secondo, così si può passare da un film all’altro». Non è l’unico. Federico De Cecco, 37 anni, Pony 10, vale a dire il solista del gruppo, si immaginava su un aereo da quando il papà lo portava nel Museo storico dell’Aeronautica militare di Vigna di Valle, vicino a casa sua. Franco Marocco, Pony 6, 39 anni di Orbassano, è il primo fanalino, cioè il responsabile di separazioni, incroci e ricongiungimenti in volo («Nessuna pattuglia al mondo fa queste tre fasi davanti al pubblico», racconta con orgoglio): lui si è appassionato grazie a una collana di videocassette prese in edicola.

Le Frecce in pausa caffè nella loro «mansarda» (Foto di Elvira Serra)
In mansarda
Vederli fare il bis con le brioche arrivate da Udine, scherzare su Sanremo o parlare del depuratore dell’acqua del capo formazione Pierluigi Raspa, Pony 1, accanto a un biliardino e a memorabilia accumulate in 62 anni di onorata carriera (le maglie dell’Udinese e della Juventus sono in bella vista accanto a quella del Cagliari di Zola) dà un senso di famiglia. Che è il punto cruciale di questo corpo di eccellenza dove si accede in media sui 30 anni e con 800 ore di volo e si resta per poco più di un lustro. Stipendio tra i duemila e i tremila euro, a seconda dell’anzianità. Pony 1, Pony 6 e Pony 10 sono quelli con più esperienza (hanno all’attivo 2.600, 3.100 e 2.400 ore di volo; il comandante ne ha 3.400) e maggior peso specifico (sono loro tre a esprimere una preferenza nella scelta del comandante, assieme a quello uscente).

Mentre il nuovo pilota lo decidono le altre Frecce, nella settimana di selezione che si svolge sempre qui tra febbraio e marzo: uno vale uno, come con i 5 stelle. «Le donne sono statisticamente di meno. L’anno scorso erano tre su 13 candidati», spiega il comandante. La scelta non segue la logica dei requisiti, che si danno per scontati. «Non cerchiamo il più bravo, ma quello che si può inserire meglio nel gruppo perché il gruppo viene prima di tutto. Comunque un team di psicologi arriva da Guidonia e ci supporta: le loro valutazioni sono in linea con le nostre».


Spirito di squadra
Avere spirito di gruppo significa mettere da parte l’ego. Come fece nel 2023 Federico De Cecco. Si era addestrato tutto l’anno per fare il solista, ma dopo la scomparsa prematura di Alessio Ghersi, il 29 aprile con un ultraleggero proprio alla vigilia della presentazione della nuova formazione, ne aveva preso il posto come Pony 5. Debutterà finalmente a maggio e darà senso all’addestramento speciale di questi due anni. Spiega: «Sono l’unico che arriva a 7G, vuol dire che in volo il mio peso si moltiplica per sette. Per evitare di svenire, come tutti indosso i pantaloni anti G, ma sono allenato a contrarre muscoli di gambe e glutei per rallentare il deflusso del sangue». La manovra che gli piace di più è il Tonneau lento, e poi il Lomcovák, che si svolge sui tre assi ed è molto spettacolare.

Una Freccia nella sala dell’equipaggiamento (foto di Elvira Serra)
Emozioni
Difficile entrare nelle emozioni in volo, e il simulatore a disposizione nella parte museale non rende onore a cosa può significare guardare dall’alto le città, scendere in picchiata sui lungomari e risalire appena in tempo con un colpo di cloche. «Le emozioni sono diverse e tante, ma ci ripensi dopo, perché in volo sei troppo concentrato», dice Simone Fanfarillo, che con Oscar Del Do’ è il gregario più anziano in quanto a esperienza (ha 33 anni). Tutti, però, considerano assolutamente speciale il momento in cui si atterra e si alza il tettuccio: così finalmente possono dedicarsi alle persone che sventolano il tricolore e applaudono. «Sono l’unico che in volo può guardare anche a terra per tenere sotto controllo i parametri, a differenza degli altri che hanno come punto di riferimento un altro pilota», racconta Raspa, il capo formazione. «Noi in genere entriamo quando finisce l’Inno di Mameli. Mi emoziona sempre vedere migliaia di persone che cantano con la mano sul petto», aggiunge. L’esibizione comprende 18 manovre: la sua preferita è quella del cuore, nata per la vittoria dei Mondiali del 2006.


Aerei italiani
Tutto il nucleo del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico conta un centinaio di persone. Questo ce lo racconta il capo hangar, Paolo Bellina, mentre mostra i segreti degli MB339, aerei meccanici progettati e costruiti in Italia da Aermacchi (oggi Leonardo) con un motore Rolls Royce, pure questo assemblato in Italia su concessione dell’azienda automobilistica inglese. Il loro destino è il pensionamento, forse già entro il 2030. «La manutenzione di un jet prevede molte professionalità: gli armieri dei fumi e del seggiolino eiettabile, i montatori per la parte strutturale, gli elettromeccanici di bordo, i motoristi, i responsabili del controllo di qualità. Prima di ogni volo l’aereo viene controllato per 50 minuti, la stessa cosa quando rientra: uno di noi si occupa di coccolarlo».


Un po’ di tristezza
Adesso, per esempio, stanno sostituendo un adesivo sulla coda del velivolo di Del Do’ e lo stesso pilota è andato a recuperare quello vecchio per attaccarlo nelle portelle di un armadio di casa. Nella foto ricordo che faremo alla fine lui è l’unico che non sorride. Ed è facile collegare il velo di malinconia all’incidente di Caselle del 16 settembre, quando morì una bambina di 5 anni e il pilota si salvò eiettandosi con il seggiolino. Su questo tema, l’unico a parlare è il comandante: «Non esiste il rischio zero, ma noi ci addestriamo per annullarlo. C’è un’inchiesta in corso, però sappiamo che il pilota ha seguito la procedura». Sulla famiglia della vittima aggiunge soltanto: «La Forza Armata è in contatto con loro».
Piccolo privilegio da Freccia: alla mensa salta la fila. «Ma è solo perché noi siamo un reparto operativo!». Il paradiso non attende più.


Frecce Tricolori, dal briefing alla colazione: i «Top Gun» italiani come non li avete mai visti

La nostra giornata nella base aerea di Rivolto (Udine) con la pattuglia acrobatica italiana. Le storie dei piloti di élite che sognavano Tom Cruise

Elvira Serra, inviata a Udine / CorriereTv

Hanno dai 30 ai 40 anni e almeno 800 ore di volo alle spalle, sono l’élite dei piloti acrobatici. Viaggiano su aerei meccanici progettati e assemblati in Italia da Aermacchi (oggi Leonardo). Sognavano di fare questo mestiere fin da bambini. «Siamo una vera famiglia, nessuna pattuglia al mondo è come noi»


Calendario 2024 delle Frecce Tricolori

Il calendario delle esibizioni si aprirà il 21 marzo con il sorvolo delle Frecce Tricolori a Pozzuoli (Napoli) per la cerimonia di giuramento e battesimo del corso Eolo VI dell’Accademia Aeronautica, e prevede in tutto 12 appuntamenti in Italia (di cui due – il 22 e il 29 settembre- ancora da definire) con chiusura il 4 novembre a Roma.

Dopo il sorvolo a Pozzuoli, il 5 maggio sarà la volta di Caorle (Venezia), il 12 le Frecce si esibiranno nella Bat, a Trani, il 19 a Giulianova (Teramo), il 24 a Roma con il sorvolo su Piazza di Siena e il 26 sull’aeroporto di L’Aquila-Preturo. Il 2 giugno non mancherà il tradizionale sorvolo sulla Capitale in occasione della Festa della Repubblica.

La stagione riprenderà sabato 14 settembre con l’esibizione di Jesolo (Venezia). Il giorno successivo, il 15, sarà la volta di Lignano Sabbiadoro (Udine). Ultimo appuntamento il 4 novembre sempre a Roma per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.

Il programma è notevolmente ridotto rispetto agli anni precedenti in quanto, da giugno ad agosto, i piloti dei velivoli MB.339PAN saranno impegnati in un tour in Nord America, con esibizioni e sorvoli in Canada e Stati Uniti, dopo 32 anni di assenza.

Il calendario potrà subire variazioni in qualsiasi momento, e per trasparenza e correttezza vi consigliamo di consultare sempre, prima di partire, i profili social ufficiali e il sito web dell’Aeronautica Militare: www.aeronautica.difesa.it
Data Evento Località Attività
21 Mar Giuramento e Battesimo Corso Eolo VI Pozzuoli (NA) Sorvolo
05 Mag Caorle Air Show Caorle (VE) Esibizione
12 Mag Trani Air Show Trani (BT) Esibizione
19 Mag Giulianova Air Show Giulianova (TE) Esibizione
24 Mag Concorso ippico internazionale “Piazza di Siena” Roma Sorvolo
26 Mag Air Show L’Aquila L’Aquila (AQ) Esibizione
02 Giu Festa della Repubblica Roma Sorvolo
𝐍𝐎𝐑𝐓𝐇 𝐀𝐌𝐄𝐑𝐈𝐂𝐀𝐍 𝐓𝐎𝐔𝐑 𝟐𝟎𝟐𝟒
14 Set Jesolo Air Show Jesolo (VE) Esibizione
15 Set W Lignano Lignano Sabbiadoro (UD) Esibizione
22 Set da definire da definire Esibizione
29 Set da definire da definire Esibizione
04 Nov Giornata Unità Nazionale FF.AA. Roma Sorvolo

Aggiornato al 13/02/2024


𝐍𝐎𝐑𝐓𝐇 𝐀𝐌𝐄𝐑𝐈𝐂𝐀𝐍 𝐓𝐎𝐔𝐑 𝟐𝟎𝟐𝟒


Data Evento Località Attività
22-23 Giu Bagotville International Air Show Bagotville (Quebec, Canada) Esibizione
Sorvolo Niagara Niagara Falls (Ontario, Canada/New York, USA) Sorvolo
Sorvolo Montreal Montreal (Quebec, Canada) Sorvolo
Sorvolo Ottawa Ottawa (Ontario, Canada) Sorvolo
29-30 Giu Quinte International Air Show Trenton (Ontario, Canada) Esibizione
Sorvolo Las Vegas Las Vegas (Nevada, USA) Sorvolo
Sorvolo Nave Vespucci Los Angeles (California, USA) Sorvolo
06-07 Lug Los Angeles Air Show Los Angeles (California, USA) Esibizione
Sorvolo Grand Canyon/Monument Valley Grand Canyon/Monument Valley (Arizona, USA) Sorvolo
Sorvolo Santa Barbara Santa Barbara (California, USA) Sorvolo
Sorvolo San Francisco San Francisco (California, USA) Sorvolo
13-14 Lug California Capital Airshow Sacramento (California, USA) Esibizione
20-21 Lug Cold Lake Air Show Cold Lake (Alberta, Canada) Esibizione
Sorvolo Moose Jaw Moose Jaw (Saskatchewan, Canada) Sorvolo
Sorvolo Chicago Chicago (Illinois, USA) Sorvolo
27-28 Lug Milwaukee Air & Water Show Milwaukee (Wisconsin, USA) Esibizione
03-04 Ago Rochester International Air Show Rochester (New York, USA) Esibizione
Sorvolo Toronto Toronto (Ontario, Canada) Sorvolo
Sorvolo Philadelphia Philadelphia (Pennsylvania, USA) Sorvolo
Sorvolo New York New York (New York, USA) Sorvolo
10-11 Ago New York Air Show New York (New York, USA) Esibizione
21 Ago NAS Oceana Air Show Norfolk (Virginia, USA) Esibizione
Sorvolo Washington Washington, D.C. (District of Columbia, USA) Sorvolo
24-25 Ago OC Air Show Ocean City (Maryland, USA) Esibizione
Sorvolo Newport Newport (Rhode Island, USA) Sorvolo
Sorvolo Boston Boston (Massachusetts, USA) Sorvolo

Aggiornato al 21/12/2023

Il documentario “Le Frecce Tricolori” in onda su Rai 3

"Le Frecce Tricolori"

Omaggio all'eccellenza della Pattuglia Acrobatica dell'Aeronautica Militare

Nel marzo del 1961 nasceva il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico dell'Aeronautica Militare, meglio noto come “Frecce Tricolori”.
In onda mercoledì 10 gennaio in prima serata, alle 21,20 su Rai 3, il documentario “Le Frecce Tricolori” ripercorre la storia del volo acrobatico sin dalle sue origini, raccontando l’eccellenza della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che da oltre sessant’anni è uno dei simboli del nostro Paese, con uno spaccato sulla formazione 2023 mentre si prepara per la storica manifestazione del Centenario dell''Aeronautica Militare. Il docufilm sulle Frecce Tricolori ha rappresentato una grande sfida, essendo un prodotto particolare ed unico: sebbene non manchino i documentari dedicati alle grandi formazioni del volo acrobatico, infatti, mai prima d’ora sono stati raccontati la vita e il significato di una pattuglia acrobatica partendo dalla quotidianità e dal lavoro meticoloso e costante, necessario per raggiungere l’eccellenza.
"In questo caso, poi, si entra nel mondo della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare, considerata una delle migliori pattuglie acrobatiche a livello internazionale", dice Stefano Salvati, autore e regista del documentario.
“Le Frecce Tricolori” è una produzione Daimon Film, in collaborazione con Rai Documentari, con la collaborazione e la partecipazione di Aeronautica Militare e Difesa Servizi SpA, società in house del Ministero della Difesa che si occupa della valorizzazione degli asset del Dicastero. Il racconto è accompagnato da spettacolari immagini in volo, che catturano lo spettatore dandogli quasi la sensazione di essere insieme ai piloti a bordo degli MB339PAN delle Frecce Tricolori. Mentre si assiste alla preparazione e all’esecuzione del volo - un'attività complessa, delicata e precisa che richiede impegno e attenzione - dal documentario emerge anche il senso di “grande famiglia” che caratterizza l'intero gruppo di piloti, tecnici e specialisti della PAN: legami profondi, amicizia e rispetto reciproco sono aspetti fondamentali per uomini che, quando si esibiscono, riescono a volare a circa 700 chilometri all’ora, in formazione da dieci, a meno di due metri di distanza uno dall'altro e con comandi esclusivamente analogici, senza alcun ausilio tecnologico. Il lavoro di squadra e la fiducia reciproca sono gli elementi portanti di questo straordinario team, un insegnamento che affiora dalle interviste e dalle riflessioni degli stessi protagonisti. Disciplina, senso di unità e appartenenza, ma anche fiducia nell’altro e consapevolezza della complessità di un volo che ogni volta emoziona centinaia di migliaia di spettatori. Sono i valori che i membri della pattuglia hanno ben chiari ogni volta che intraprendono un volo, consapevoli che ogni percorso regalerà loro ricordi ed emozioni indimenticabili.
FONTE: RAI Ufficio Stampa (link)
Le Frecce Tricolori: il documentario che racconta la storia e la magia della Pattuglia Acrobatica Nazionale

Un viaggio emozionante nel mondo delle Frecce Tricolori, tra acrobazie, valori e orgoglio italiano.

Nel marzo del 1961 nasceva il 313esimo Gruppo Addestramento Acrobatico dell”Aeronautica Militare, meglio noto come “Frecce Tricolori”. Il documentario ripercorre la storia del volo acrobatico sin dalle sue origini raccontando l’eccellenza della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che da oltre sessant’anni è uno dei simboli del nostro Paese, con uno spaccato sulla formazione 2023 mentre si prepara per la storica manifestazione aerea del Centenario dell”Aeronautica Militare.

“Il docufilm sulle Frecce Tricolori ha rappresentato una grande sfida, presentandosi come un prodotto particolare ed unico: sebbene non manchino i documentari dedicati alle grandi formazioni del volo acrobatico, mai prima d’ora sono stati raccontati la vita e il significato di una pattuglia acrobatica partendo dalla quotidianità e dal lavoro meticoloso e costante, necessario per raggiungere l’eccellenza. In questo caso, poi, si entra nel mondo della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare, considerata una delle migliori pattuglie acrobatiche a livello internazionale”, dichiara Stefano Salvati, autore e regista del documentario.

“Le Frecce Tricolori”, una produzione Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari e con il patrocinio e la partecipazione dell’Aeronautica Militare, racconta una delle storie più affascinanti e storicamente avvincenti dell’Aeronautica Militare, quella della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, descrivendo le attività quotidiane di questo particolare reparto di volo della Forza Armata, che mantiene ancora oggi il primato di pattuglia acrobatica più numerosa al mondo e che ha il compito di rappresentare in Italia e all’estero l’impegno e le capacità degli uomini e delle donne dell”Aeronautica Militare. Il racconto è accompagnato da spettacolari immagini in volo, che catturano lo spettatore dandogli quasi la sensazione di essere insieme ai piloti a bordo degli MB339PAN delle Frecce Tricolori.

Mentre assistiamo alla preparazione e all’esecuzione del volo – un’attività complessa, delicata e precisa che richiede impegno e attenzione – dal documentario emerge anche il senso di “grande famiglia” che caratterizza l’intero gruppo di piloti, tecnici e specialisti della PAN: legami profondi, amicizia e rispetto reciproco sono aspetti fondamentali per uomini che, quando si esibiscono, riescono a volare a circa 700 chilometri all’ora, in formazione da dieci, a meno di due metri di distanza uno dall’altro e con comandi esclusivamente analogici, senza alcun ausilio tecnologico. Il lavoro di squadra e la fiducia reciproca sono gli elementi portanti di questo straordinario team, un insegnamento che affiora dalle interviste e dalle riflessioni degli stessi protagonisti. Disciplina, senso di unità e appartenenza, ma anche fiducia nell’altro e consapevolezza della complessità di un volo che ogni volta emoziona centinaia di migliaia di spettatori. Sono i valori che i membri della pattuglia hanno ben chiari ogni volta che intraprendono un volo, consapevoli che ogni percorso regalerà loro ricordi ed emozioni indimenticabili.

Rai Documentari rende omaggio alla storia di un grande orgoglio italiano, esaltando l’eccellenza dell’Aeronautica Miliare e mettendo in luce l’impegno e l’intenso lavoro di addestramento e perfezionamento che dà vita alla magia delle Frecce Tricolori.

Scheda tecnica
Una produzione: Daimon Film
In collaborazione con: Rai Documentari
Autori: Stefano Salvati, Marco Tarozzi
Prodotto da: Raffaella Tommasi
Regia: Stefano Salvati
Durata: 90’
Anno: 2023

Rai Documentari Creata nel gennaio 2020, Rai Documentari è la direzione di riferimento all’interno dell’azienda per l’industria del documentario. Direttore Fabrizio Zappi.
FONTE: Ufficio stampa Rai Documentari (Luca Lari)

𝐈𝐋 𝐃𝐎𝐂𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐈𝐎

𝐏𝐑𝐎𝐌𝐎 𝐃𝐎𝐂𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐈𝐎 “𝐋𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐂𝐂𝐄 𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎𝐋𝐎𝐑𝐈”

In memoria di Alessio Ghersi

Oggi, 26 dicembre, ricorre il compleanno del Maggiore Alessio Ghersi, il primo da quando non è più tra noi.

Vogliamo quindi rendere tributo alla sua memoria, proponendo un video, nel quale, accompagnati proprio dall’indimenticabile Pony 5 delle Frecce Tricolori, viene scandita la serie di controlli pre-volo durante il “walk-around”, come si chiama in gergo il “giro esterno” al velivolo, e la successiva sequenza di “legatura” al seggiolino eittabile, una volta saliti a bordo dell’MB339PAN.

Desideriamo ricordare così Alessio, con la sua voce e le parole di un grande professionista che ci manca tanto. Buon compleanno Ghersone, ovunque tu sia.

Video da QR code contenuto nella Brochure 2023 delle Frecce Tricolori

Formazione 2024 delle Frecce Tricolori


Frecce Tricolori: presentata a Rivolto la nuova formazione per il 2024 della Pattuglia Acrobatica Nazionale

Nella cornice dello storico hangar del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, numerose le novità in vista del Tour in Nord America

Giovedì 21 dicembre, a Rivolto, nello storico hangar delle Frecce Tricolori, si è tenuta la consueta presentazione della Formazione e del Poster della Pattuglia Acrobatica Nazionale per l’anno 2024.

L’evento, presieduto dal Generale di Divisione Aerea Luigi Del Bene, Comandante delle Forze da Combattimento, rappresenta ormai un incontro tradizionale per la PAN, rappresentando un’opportunità importante per ritrovarsi con le realtà locali, i Club Frecce Tricolori, amici ed appassionati.

Nel corso dell’evento, il Tenente Colonnello Massimiliano Salvatore, Comandante del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, ha presentato la nuova formazione che sarà protagonista della 64ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori.

Le posizioni chiave di Pony 1 (capo formazione) e Pony 6 (leader della 2ª sezione) vedono confermati il Maggiore Pierluigi Raspa ed il Maggiore Franco Paolo Marocco.

Novità, invece, per le altre posizioni della Pattuglia: il volo del solista, svolto nella scorsa Stagione proprio dal Tenente Colonnello Salvatore vedrà protagonista il Pony 10 Maggiore Federico De Cecco.

Per le posizioni di gregario, unica conferma è costituita dal primo gregario destro, Pony 3, con il Capitano Leonardo Leo, mentre il resto della formazione vedrà il Capitano Luca Pozzani come Pony 2, il Capitano Alessandro Sommariva in qualità di Pony 4, il Capitano Simone Fanfarillo come Pony 5, il Capitano Giovanni Morello come Pony 8 e il Maggiore Oscar Del Do’ in veste di Pony 9.

Il nuovo ingresso nella formazione sarà invece il Capitano Emanuele Bernuzzi, pilota di Eurofighter proveniente dal 4° Stormo Caccia di Grosseto, che volerà nella posizione di Pony 7, terzo gregario sinistro.

La serata ha poi registrato la presentazione al pubblico del poster 2024 delle Frecce Tricolori, con un’immagine che ritrae i fumi colorati degli MB339PAN in volo sullo Stretto di Messina.

La prima copia del poster è stata consegnata al Gen.S.A. (in congedo) Giuseppe Bernardis, ex Comandante della PAN e già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, simboleggiando il forte legame con la tradizione di coloro che nel tempo hanno scritto la storia del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico.

È stato poi dedicato uno spazio alla beneficenza, quest’anno devoluta alla ANDOS, “Associazione Nazionale donne operate al seno”, resa possibile anche grazie al prezioso contributo dei Club Frecce Tricolori.

Infine, la serata di presentazione è stata una favorevole occasione per annunciare gli appuntamenti del prossimo “Tour” Frecce Tricolori – NAT24 (North American Tour 2024) – che si terrà tra Stati Uniti e Canada dopo oltre 30 anni di assenza oltreoceano. Il calendario delle manifestazioni aeree per il 2024, compresi i sorvoli istituzionali e gli Air Show italiani, verrà pubblicato nelle prossime settimane.

Di seguito la formazione 2024 nel dettaglio:
Pony 0 – Tenente Colonnello Massimiliano Salvatore
Pony 1 – Maggiore Pierluigi Raspa
Pony 2 – Capitano Luca Pozzani
Pony 3 – Capitano Leonardo Leo
Pony 4 – Capitano Alessandro Sommariva
Pony 5 – Capitano Simone Fanfarillo
Pony 6 – Maggiore Franco Paolo Marocco
Pony 7 – Capitano Emanuele Bernuzzi
Pony 8 – Capitano Giovanni Morello
Pony 9 – Maggiore Oscar Del Do’
Pony 10 – Maggiore Federico De Cecco

Autore: Magg. Giovanni Lopresti
Fonte: 313° Gruppo Addestramento Acrobatico
www.aeronautica.difesa.it



Pony 0 - Comandante - T.Col. Massimiliano SALVATORE
Pony 1 - Capo FormazioneMagg. Pierluigi RASPA
Pony 2 - 1° Gregario SinistroCap. Luca POZZANI
Pony 3 - 1° Gregario DestroCap. Leonardo LEO
Pony 4 - 2° Gregario SinistroCap. Alessandro SOMMARIVA
Pony 5 - 2° Gregario Destro - Cap. Simone FANFARILLO
Pony 6 - 1° Fanalino - Magg. Franco Paolo MAROCCO
Pony 7 - 3° Gregario SinistroCap. Emanuele BERNUZZI
Pony 8 - 3° Gregario DestroCap. Giovanni MORELLO
Pony 9 - 2° Fanalino - Magg. Oscar DEL DO'
Pony 10 - Solista - Magg. Federico DE CECCO


Le Frecce Tricolori in Alta Badia per la Coppa del Mondo di sci alpino


Coppa del mondo di sci alpino: le Frecce Tricolori stendono il tricolore in Alta Badia

Ultimo appuntamento del 2023 per la Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’ Aeronautica Militare

Questa mattina, in occasione di una delle tappe italiane della 38esima edizione della Coppa del Mondo di Sci Alpino, i velivoli MB339PAN della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell”Aeronautica Militare – tra la prima e la seconda manche dello slalom gigante – hanno sorvolato la pista della Gran Risa, a La Villa, stendendo il verde, il bianco e il rosso della Bandiera italiana.

In uno scenario mozzafiato, tra le maestose vette dolomitiche, le Frecce Tricolori hanno effettuato l’ultimo sorvolo della 63^ stagione acrobatica, rinnovando quel connubio di preparazione, velocità e tecnologia che accomuna gli atleti dello sci alpino e il personale dell’Aeronautica Militare.

Un ultimo appuntamento per suggellare una stagione acrobatica che, nell’ anno della celebrazione del Centenario dell’Aeronautica Militare, ha visto presenti le Frecce Tricolori in tutti i capoluoghi italiani con l’iniziativa “AM ringrazia l’Italia” e portare in alto il Tricolore e le capacità del made in Italy in importanti eventi sia in Italia che all’estero.

Autore: Ufficio Pubblica Informazione
Fonte: 5° Reparto "Comunicazione"
www.aeronautica.difesa.it



𝐈𝐍 𝐕𝐎𝐋𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐂𝐂𝐄 𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎𝐋𝐎𝐑𝐈

I suggestivi scatti realizzati dal personale del Nucleo Fotografico delle Frecce Tricolori durante il sorvolo in Alta Badia, a bordo del velivolo utilizzato da Pony 8.
Le foto sono state pubblicate il 17 dicembre 2023, il giorno stesso del sorvolo, sui profili social istituzionali di Aeronautica Militare e Frecce Tricolori.
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Cambio al Comando della PAN, Massimiliano Salvatore è il nuovo Comandante


Frecce Tricolori: cambio alla guida della Pattuglia Acrobatica Nazionale

Il Tenente Colonnello Stefano Vit ha ceduto il comando del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico al Tenente Colonnello Massimiliano Salvatore

Martedì 28 novembre si è svolta, presso l’hangar del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, la cerimonia di avvicendamento al Comando della Pattuglia Acrobatica Nazionale, tra il Tenente Colonnello Stefano Vit, Comandante uscente, e il Tenente Colonnello Massimiliano Salvatore, Comandante subentrante.
Alla cerimonia, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Luigi Del Bene, Comandante delle Forze da Combattimento, hanno partecipato le massime autorità militari e civili della Regione Friuli Venezia Giulia.

Come da tradizione, la cerimonia a terra è stata preceduta dal simbolico passaggio di consegne in volo; un evento, questo, che avviene solo in occasione del cambio di comando e che pertanto rappresenta una rarità del programma acrobatico delle Frecce Tricolori.

I due piloti, assieme al resto della formazione, hanno effettuato una serie di evoluzioni fino ad arrivare al momento in cui il Tenente Colonnello Vit si è separato dalla formazione, lasciando i gregari al comando del Tenente Colonnello Salvatore, nuovo Comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale.



Nelle parole del suo discorso di commiato, il T.Col. Vit ha condensato l’emozione dei numerosi anni trascorsi nelle fila della Pattuglia Acrobatica Nazionale, iniziati nel 2012 come gregario, poi come Capo Formazione e infine, dal 2021, quale Comandante.
Ringraziando gli uomini e le donne delle Frecce Tricolori per il lavoro svolto al suo fianco e la sua famiglia per il quotidiano supporto, il T.Col. Vit ha voluto rimarcare l’importanza della missione assegnata al 313° Gruppo, sottolineando come costituisca di fatto “il biglietto da visita di un’Italia che lavorando in sinergia sa raggiungere risultati ammirati da tutto il mondo”.
Nell’assumere il comando il T.Col. Salvatore, 25° Comandante delle Frecce Tricolori, ha insistito sui concetti di “fiducia e tradizione”, definendoli come il faro che porrà a guida della sua azione di comando.

Nell’intervento conclusivo, il Generale di Divisione Aerea Luigi Del Bene ha sottolineato come le Frecce Tricolori, grazie ad un formidabile gioco di squadra, abbiano portato il proprio prezioso contributo in un anno straordinario come quello del centenario dell’Aeronautica Militare.
La cerimonia è stata l’occasione per dare lettura dell’encomio solenne collettivo tributato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti al 313° Gruppo Addestramento Acrobatico.

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, questa la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è un Reparto di Volo dell’Aeronautica Militare costituito da circa 100 militari, cui è affidato il compito di rappresentare le capacità dell’intera Forza Armata. Dal 1° Marzo 1961, data della sua costituzione sulla Base Aerea di Rivolto (UD), la Pattuglia Acrobatica Nazionale, che di recente ha concluso la sua 63^ stagione, ha l’onore di rappresentare, con le proprie spettacolari acrobazie aeree, gli oltre 40.000 uomini e donne dell’Aeronautica Militare e i valori che ogni giorno portano avanti: coesione, spirito di squadra, professionalità, dedizione e sacrificio. Ciò la rende un simbolo delle nostre Forze Armate e dell’Italia nel mondo.

Fonte: 313° Gruppo Addestramento Acrobatico
Autore: Magg. Riccardo Chiapolino
www.aeronautica.difesa.it