Air Show Lago di Bolsena 2018, lo schieramento di Grosseto

Le Frecce Tricolori si sono esibite il 4 e 5 agosto scorsi,
per la prima volta nella loro storia, nello specchio d’acqua
antistante il lungolago di Montefiascone e di Marta,
in provincia di Viterbo, nell’incantevole cornice naturale
offerta dal lago di Bolsena, che con i suoi 114 km² di superficie
è il bacino lacustre di origine vulcanica più grande d’Europa.
Due performance acrobatiche che resteranno ben impresse
nella memoria collettiva delle comunità interessate dall’evento,
che ha richiamato sulle rive del lago oltre 50 mila presenze.

Un grande spettacolo documentato anche dalle telecamere
di Rainews24 che, in esclusiva, hanno seguito l’evento
dallo schieramento sull’Aeroporto Militare di Grosseto,
sede del 4° Stormo e base da cui la Pattuglia Acrobatica Nazionale
è intervenuta alla volta del lago di Bolsena, all’esibizione ufficiale.

Pino Finocchiaro, l’inviato di Rainews24, ha raccontato
in tre servizi di approfondimento il backstage della PAN,
attraverso interviste a piloti e specialisti:
nel primo servizio sono intervenuti il Col. Pil. Marco Lant,
Comandante del 4° Stormo, e il Solista Cap. Pil. Filippo Barbero;
nel secondo servizio parola al 1° M.llo Lgt. Gianpaolo Buccheri,
Capo Nucleo del Nucleo Elettromeccanici di Bordo
che si occupa della manutenzione degli impianti elettrici,
degli apparati e degli strumenti presenti nelle cabine
di pilotaggio del velivolo in dotazione alla Pattuglia,
l’MB339, e al Capoformazione Magg. Pil. Gaetano Farina;
nel terzo servizio intervista al T.Col. Pil. Mirco Caffelli,
Comandante delle Frecce Tricolori, direttamente dalla “biga”,
il centro operativo della manifestazione aerea,
posizionata di fronte all’isola Martana.


Le Frecce Tricolori a Misano per il World Ducati Week 2018


Misano Adriatico (Rimini), 21 luglio 2018


Il Misano World Circuit, tracciato intitolato alla memoria
di Marco Simoncelli, l’indimenticabile campione di Coriano,
è stato pacificamente preso d’assalto da moto e Ducatisti
provenienti da ogni parte del mondo, tutti accomunati
dalla grande passione per le Rosse di Borgo Panigale.
Una marea di moto che ha invaso la Riviera Romagnola
e occupato oltre 75.000 m² del paddock del circuito.
Questo, in sintesi, il WDW2018, il grande raduno Ducati che,
dal 20 al 22 luglio ha chiamato a raccolta decine di migliaia
di appassionati motociclisti da ogni parte del mondo.


Momento clou della kermesse è stata, indubbiamente, anche
la novità più entusiasmante e adrenalinica dell’edizione 2018,
ovvero la “Race of Champions”, la spettacolare gara che ha visto
12 campioni MotoGP e SBK di ieri e di oggi della storia Ducati,
sfidarsi in sella alle Panigale V4 S
preparate appositamente
in una “limited edition” con configurazione racing.


Michele Pirro, Tito Rabat, Xavi Fores, Jack Miller,
Marco Melandri, Michael Ruben Rinaldi, Andrea Dovizioso,
Xavier Simeon, Danilo Petrucci, Jorge Lorenzo, Karel Abraham
e la leggenda Troy Bayliss – questo l’ordine di arrivo –
non si sono certo risparmiati in sella alle Panigale V4,
‘belve’ ben lontane dai prototipi da pista: moto di serie
(subito dopo la gara autografate e messe all’asta)
con qualche piccola personalizzazione per adattarle
alle esigenze dei piloti.

Solo un piccolo scorcio di agonismo su questa tre giorni
dedicata agli appassionati, preceduto da uno spettacolare
sorvolo delle Frecce Tricolori che, a pochi minuti dal via
della gara dei campioni, con tre passaggi sul rettilineo principale
hanno voluto salutare i Ducatisti intervenuti e rendere omaggio
alla casa bolognese, orgoglio tutto italiano made in Motor Valley.


Il punto sulla 58ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori Ⅱ

Con la partecipazione nei cieli d’oltremanica
alla più grande manifestazione aerea militare al mondo,
il Royal International Air Tattoo di Fairford, nel Regno Unito,
la nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale ha raggiunto
i due terzi degli appuntamenti previsti nel 2018,
che ritorneranno a infiammare gli spettatori italiani
il prossimo weekend con il sorvolo del Misano World Circuit,
in occasione del raduno mondiale della Ducati
organizzato proprio sul circuito di Misano Adriatico (Rimini),
e con la tradizionale esibizione di Lignano Sabbiadoro (Udine),
in quella che per i piloti PAN è po’ come una seconda “casa”,
in quanto vera e propria “palestra” per l’addestramento
su mare durante il periodo invernale.

Ma ora riprendiamo il filo del discorso. Il nostro punto.
Ci eravamo lasciati sulle acrobazie di San Javier, in Spagna,
dove, alla presenza del Re Felipe, le Frecce Tricolori si erano
esibite per il 75° Anniversario dell’Academia General del Aire.


A seguito della performance tra cielo e Mar Menor,
al ritorno in Italia, è stata la volta di Pesaro,
dove la PAN si esibiva per la seconda volta nella sua storia
per rendere omaggio al grande compositore Gioacchino Rossini,
scomparso a Parigi nel 1868 e di cui quest’anno ricorrono
i 150 anni della sua scomparsa.

Curioso e assolutamente particolare che, qualche giorno più tardi,
le Frecce Tricolori abbiano sorvolato la città di Lugo (Ravenna),
città rossiniana “cugina” di Pesaro in cui il compositore visse
per un breve periodo, quello dell’adolescenza e della formazione,
e di cui era originario il padre, Giuseppe Antonio.
Ma sebbene i cittadini lughesi considerino Rossini un loro
cittadino adottivo, è indissolubile il legame con il leggendario
“asso degli assi”, eroe della Prima Guerra Mondiale e
padre dell’aviazione italiana, Maggiore Francesco Baracca.
Ed è proprio per la Medaglia d’Oro al Valor Militare
scomparsa sul Montello il 19 giugno 1918 che, esattamente
cento anni dopo, le Frecce Tricolori hanno reso omaggio
con il sorvolo che ha steso su Lugo, la città natale dell’eroe,
i tre colori difesi strenuamente fino all’ultima grande
offensiva austroungarica sul fronte italiano.

In una stagione acrobatica costellata da emozionanti e suggestivi
interventi lungo le spiagge e le principali città italiane,
sarà da ricordare il suggestivo “quadro” regalato dai nove
velivoli azzurri con i colori nazionali durante il sorvolo su Venezia,
evento clou della tre giorni organizzata in occasione
delle celebrazioni per il 50° Anniversario di Ferretti Yachts.


Dopo aver sorvolato Piazza San Marco, all’imbrunire,
la PAN si è rischierata sull’Aeroporto di Cervia-Pisignano,
base da cui nel fine settimana è intervenuta alla volta
del litorale ravennate di Punta Marina Terme (Ravenna),
dove per il terzo anno consecutivo è andata in scena
la manifestazione aerea “Valore Tricolore”, a cui,
come già successo nelle passate edizioni, hanno partecipato
le rappresentanze di tutte le Forze Armate e delle Forze di Polizia.

A Taranto sorvolo con “sorpresa” in occasione
del Giuramento solenne degli allievi del 23° Corso VFP1 “Delfo II”
della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare (S.V.A.M.).
Le Frecce Tricolori infatti, dopo avere effettuato un passaggio
in formazione ad “Alona” sulla Rotonda del Lungomare,
hanno effettuato sullo specchio di mare antistante alcune
figure acrobatiche del loro repertorio, in questa successione:
Tonneau sinistro a diamante, Ventaglio ed Apollo 313,
Scintilla Tricolore.
Inoltre, in concomitanza con l’evento di Taranto,
di rientro alla base aerea di Gioia del Colle, sede del 16° Stormo,
la compagine acrobatica ha solcato per la prima volta in assoluto
i cieli di Martina Franca (Taranto), considerata la “Capitale”
culturale della Valle d’Itria e famosa in tutto il mondo
per l’incantevole centro storico pieno di palazzi e chiese barocche.


Nemmeno il tempo di salutare la Puglia che, il giorno stesso,
la PAN ha risalito l’intero stivale per raggiungere il Piemonte,
più precisamente l’Aeroporto di Cameri, in provincia di Novara,
dove nel weekend a cavallo tra giugno e luglio si era schierata
e da cui è intervenuta per le prove “colorate” e l’esibizione
sul Lago Maggiore, nello specchio d’acqua compreso
tra Arona (Novara) ed Angera (Varese).

Come la pallina di un flipper, la Pattuglia successivamente
è ritornata al sud, per l’unica esibizione nel Mezzogiorno
prevista nel calendario della 58ª stagione acrobatica.
Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018,
è stata la fortunata città ad accogliere le gesta dei dieci piloti
che ha tenuto con il fiato sospeso e con il naso all’insù
le migliaia di persone che hanno invaso pacificamente il Foro Italico.

L’ultima tappa del nostro racconto raggiunge il Regno Unito.
Raggiunge la base aerea britannica della Royal Air Force (RAF)
di Fairford nel Gloucestershire, in Inghilterra, dove, annualmente,
viene organizzato il Royal International Air Tattoo (RIAT),
riconosciuto unanimemente come l’airshow più importante al mondo.
L’edizione 2018 del RIAT, contrassegnata dalle celebrazioni
per i 100 anni della RAF, ha chiuso i battenti con un record
di 185.000 spettatori di media al giorno e 302 aerei presenti
in rappresentanza di 30 nazioni, dei quali 121 sono andati in volo.
Ospiti d’eccezione della grande kermesse le nostre Frecce Tricolori,
che nel corso del weekend hanno effettuato ben quattro voli:
uno di prova, nella giornata di giovedì, e tre di esibizione ufficiale,
nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.

Le Frecce Tricolori su Venezia per i 50 anni di Ferretti Yachts


Dal 22 al 24 giugno 2018, per tre splendide giornate,
il 50° Anniversario di Ferretti Yachts ha conquistato la Serenissima,
colorando il cielo con le evoluzioni delle Frecce Tricolori e animando
calli e canali con barche favolose ed eventi unici e spettacolari.

La speciale ricorrenza ha coinvolto armatori di Ferretti Yachts
arrivati da ogni parte del mondo in tre giorni di festa
all’insegna dell’arte, dello spettacolo e della cultura italiana,
nella suggestiva cornice della città sospesa sull’acqua.
Protagonista assoluta la bellezza italiana in tutte le sue forme,
dalle linee delle imbarcazioni ai capolavori artistici e architettonici
che fanno di Venezia un museo a cielo aperto.

Le celebrazioni si sono aperte venerdì 22 giugno
con un ricevimento di gala a Palazzo Ducale, davanti al suggestivo
Paradiso” del Tintoretto, la più grande tela al mondo, e al magnifico
Trionfo di Venezia incoronata dalla vittoria” del Veronese.

Dalle finestre del Palazzo Ducale gli ospiti hanno assistito
alla parata della flotta Ferretti Yachts e a seguire,
all’imbrunire, verso le ore 19:45, occhi puntati al cielo
per le evoluzioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale,
nel giorno dell’anniversario della “Battaglia del Solstizio”,
con la quale esattamente 100 anni fa, nel giugno 1918,
l’Esercito Italiano resistette eroicamente all’ultima offensiva
Austro-Ungarica e durante la quale perse la vita
il Maggiore Francesco Baracca,
Asso degli Assi dell’Aviazione Italiana.


Pesaro Air Show 2018, il programma e il piano del traffico

La Pattuglia Acrobatica Nazionale torna a Pesaro
per le celebrazioni del 150° dalla scomparsa di Gioachino Rossini,
a distanza di due anni dallo storico Air Show del 2016,
che portò per la prima volta le Frecce Tricolori sul litorale pesarese.
La manifestazione aerea si terrà domenica 17 giugno
dalle 15:30 alle 18:30, con ingresso PAN alle ore 18,
mentre nella giornata di venerdì 15 giugno si svolgeranno
le prove solo degli assetti dell’Aeronautica Militare
(ore 17:35 HH139 15° Stormo demo SAR, ore 18 PAN).
Sarà l’unica tappa marchigiana per le Frecce Tricolori del 2018.