Barcolana 50, le Frecce Tricolori al via dell’edizione da record


Trieste, 14 ottobre 2018


Il tricolore più lungo del mondo sulla regata più grande del mondo.
Una Barcolana così non si era mai vista, per l’edizione numero 50
anche il meteo ci ha messo del suo regalando le condizioni ideali
di cielo e di vento alle 2.689 barche partecipanti.
Sotto un sole radioso e un allegro borino imbarcazioni a vela
da tutto il Mediterraneo sono state salutate dal passaggio
delle Frecce Tricolori che hanno sorvolato, a venti minuti dal via,
il golfo triestino e la città di Trieste sopra Piazza Unità d’Italia.

Dopo l’emozionante passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale,
alle 10.30 il colpo di cannone, sparato dalla diga del Porto Vecchio,
ha sancito la partenza della storica regata del Cinquantenario:
la presenza della Nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci,
gli oltre quattrocento eventi a terra e in mare organizzati
dalla Società Velica di Barcola e Grignano con un team di sponsor,
a partire da Assicurazioni Generali, ha attirato un numero record
di imbarcazioni, di velisti e di pubblico.

Il cronografo si è fermato su 57’ 04” e per Spirit of Portopiccolo,
la barca dei fratelli Furio e Gabriele Benussi, è stata vittoria.
Cercata, costruita, trovata. La terza consecutiva, anche se non
con lo stesso scafo; la seconda con la stessa barca, mettendo
a segno anche il primato della Barcolana più veloce di sempre.


Il punto sulla 58ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori Ⅲ

L’esibizione nella splendida cornice naturale offerta dalla Valtenesi,
una zona collinare situata sulla sponda bresciana del lago di Garda,
ha sancito la conclusione degli interventi programmati in Italia
dalle Frecce Tricolori per la stagione acrobatica numero 58.
Innumerevoli gli appuntamenti che hanno lasciato con il naso all’insù
le migliaia di spettatori riunite su spiagge e belvederi di mari e laghi,
su prati e campi degli aeroporti e sulle tribune degli autodromi;
ed è proprio da un circuito che riprende il nostro racconto, sospeso
a metà luglio sulla partecipazione al Royal International Air Tattoo.

Divenuta consuetudine, che va sempre più consolidandosi,
sono i sorvoli sui circuiti a pochi minuti dalla partenza della gara.
Dal 2015, con cadenza annuale, la PAN saluta le monoposto al via
del Gran Premio d’Italia di Formula 1 e, analogamente, quest’anno,
ha sorvolato la starting grid della MotoGP sulla pista del Mugello.
Moto sull’asfalto e aerei nel cielo, il leitmotiv è sempre lo stesso
anche al World Ducati Week 2018, il grande raduno internazionale
che ogni due anni chiama a raccolta il popolo Ducatista
all’interno del “Misano World Circuit” di Misano Adriatico (Rimini).
Preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori,
la “Race of Champions”, la sfida più emozionante e combattuta
della kermesse dedicata alle “rosse di Borgo Panigale”,
ha visto 12 piloti Ducati di ieri e di oggi confrontarsi in pista
in sella alle Panigale V4 S preparate appositamente
in una limited edition con configurazione race.



Una tradizione più che una consuetudine è invece l’immancabile
appuntamento con l’esibizione di Lignano Sabbiadoro (Udine),
in quella che le Frecce Tricolori considerano una seconda “casa”,
in quanto “palestra” della formazione per i voli di addestramento
su mare durante il periodo invernale. Un appuntamento che,
nonostante la minaccia di pioggia, ha richiamato in migliaia
ad affollare la spiaggia della nota località balneare friulana.

L’ultima esibizione di luglio e la prima del mese di agosto,
prima della pausa estiva di due settimane, hanno rappresentato
una novità assoluta per due realtà che mai avevano ospitato
una manifestazione aerea con la partecipazione della PAN.
Stiamo parlando di Ladispoli (Roma), per festeggiare i 130 anni
dalla fondazione della città tirrenica, e di Montefiascone (Viterbo),
per commemorare la scomparsa di quattro piloti falisci:
Paolo Scoponi, Piero Giraldo, Gino Bartoli e Paolo Lozzi.



Al rientro dalla sosta di Ferragosto, la Pattuglia Acrobatica Nazionale
è volata sull’aeroporto di Radom, 100 km a sud di Varsavia,
per celebrare il centenario delle forze aeree polacche
ed i 100 anni dall’indipendenza della Polonia, avvenuta nel 1918.
Anche in Polonia la PAN ha riscosso grande successo e non solo
con gli italiani che qui risiedono ma anche presso il popolo polacco
che, fatto salvo l’amore per la propria pattuglia Biało-Czerwone Iskry,
tutto il loro entusiasmo è stato per le Frecce Tricolori.

Il duplice appuntamento con il sorvolo su Monza e Lovere (Bergamo)
ha aperto il mese di settembre, proseguito il weekend successivo
con uno degli eventi più attesi da tutti gli appassionati del volo:
la manifestazione aerea del Lido di Jesolo (Venezia).
L’esibizione sul litorale jesolano è stato il preludio alle battute finali
della stagione acrobatica, anticipata dai sorvoli su Udine e Ferrara,
e conclusa con l’Alona verde, bianco e rossa, tracciata nel cielo
dei Comuni della Valtenesi di Manerba e Moniga del Garda (Brescia).



Monza e poi Lovere, i sorvoli della PAN del 2 settembre 2018

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LA PATTUGLIA ACROBATICA NAZIONALE COLORA
IL “GRAN PREMIO DI ITALIA” ED IL “MEMORIAL STOPPANI”.


Si è concluso un fine settimana denso di appuntamenti
per la Pattuglia Acrobatica Nazionale tra motori,
storia ed iniziative solidali.


Domenica 2 settembre, alla presenza del Sottosegretario di Stato
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Onorevole Giancarlo Giorgetti,
e del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare,
Gen. S.A. Settimo Caputo, i nove MB-339 della formazione principale
delle Frecce Tricolori hanno sorvolato l’autodromo di Monza
in occasione della partenza dell’89° “Gran Premio d’Italia”.

Dopo il passaggio sul circuito di Monza, i nove velivoli si sono
diretti alla volta di Lovere (BG), sul lago d’Iseo, dove il maltempo
non ha impedito alla Pattuglia Acrobatica Nazionale di portare,
per il secondo anno consecutivo, il saluto e l’omaggio
dell’Aeronautica Militare alla memoria dell’Asso Loverese
durante il “Memorial Mario Stoppani”. La manifestazione, giunta
alla sua 16ª edizione celebra l’eccezionale figura di pilota militare,
classe 1895 e Medaglia d’Oro al Valor Militare
della Prima Guerra Mondiale, poi diventato collaudatore
di numerosi velivoli ed in particolare di idrovolanti,
con i quali ha guadagnato numerosi primati di velocità e distanza,
contribuendo enormemente allo sviluppo aeronautico del nostro paese.

L’Aeronautica Militare, analogamente alla passata edizione,
è intervenuta con assetti e personale del 6° Stormo di Ghedi
il quale ha messo a disposizione del pubblico un simulacro
del cockpit del velivolo Tornado e del 3° Stormo di Villafranca
che ha dimostrato la capacità del sistema VERAGON
per la generazione di acqua potabile dall’umidità dell’aria nonché
il team di specialisti equipaggiato di robot per la ricognizione,
scoperta ed identificazione di ordigni esplosivi.

Presente anche la Fanfara della 1ª Regione Aerea di Milano
che ha accompagnato con le proprie note la cerimonia
di commemorazione svoltasi nella mattinata
di domenica 2 settembre alla quale è intervenuto proprio
il Comandante del 6° Stormo, Colonnello Luca Maineri,
quale delegato ufficiale del Capo di Stato Maggiore
dell’Aeronautica Militare.

Nel pomeriggio di sabato, inoltre, i piloti delle Frecce Tricolori
hanno fatto visita ai reparti pediatrici
dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
L’arrivo della Pattuglia Acrobatica Nazionale è stata accolta
con entusiasmo dai piccoli pazienti, i loro familiari,
l’equipe medica ed i volontari dell’Associazione “Amici della Pediatria”.


L’iniziativa non rappresenta un caso isolato, le Frecce Tricolori
infatti approfittano delle trasferte legate alle manifestazioni aeree,
per fare visita ai Reparti pediatrici vicini alle basi di rischieramento,
saldando anche così il forte legame
tra l’Aeronautica Militare e la popolazione civile.

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico con sede a Rivolto,
dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite
del Comando Forze di Combattimento,
è il Reparto dell’Aeronautica Militare cui è stato affidato
il compito di rappresentare i valori, le competenze e la capacità
di fare squadra dell’intera Forza Armata.

Cap. Liberata D’Aniello
Cap. Riccardo Chiapolino
www.aeronautica.difesa.it

Air Show Lago di Bolsena 2018, lo schieramento di Grosseto

Le Frecce Tricolori si sono esibite il 4 e 5 agosto scorsi,
per la prima volta nella loro storia, nello specchio d’acqua
antistante il lungolago di Montefiascone e di Marta,
in provincia di Viterbo, nell’incantevole cornice naturale
offerta dal lago di Bolsena, che con i suoi 114 km² di superficie
è il bacino lacustre di origine vulcanica più grande d’Europa.
Due performance acrobatiche che resteranno ben impresse
nella memoria collettiva delle comunità interessate dall’evento,
che ha richiamato sulle rive del lago oltre 50 mila presenze.

Un grande spettacolo documentato anche dalle telecamere
di Rainews24 che, in esclusiva, hanno seguito l’evento
dallo schieramento sull’Aeroporto Militare di Grosseto,
sede del 4° Stormo e base da cui la Pattuglia Acrobatica Nazionale
è intervenuta alla volta del lago di Bolsena, all’esibizione ufficiale.

Pino Finocchiaro, l’inviato di Rainews24, ha raccontato
in tre servizi di approfondimento il backstage della PAN,
attraverso interviste a piloti e specialisti:
nel primo servizio sono intervenuti il Col. Pil. Marco Lant,
Comandante del 4° Stormo, e il Solista Cap. Pil. Filippo Barbero;
nel secondo servizio parola al 1° M.llo Lgt. Gianpaolo Buccheri,
Capo Nucleo del Nucleo Elettromeccanici di Bordo
che si occupa della manutenzione degli impianti elettrici,
degli apparati e degli strumenti presenti nelle cabine
di pilotaggio del velivolo in dotazione alla Pattuglia,
l’MB339, e al Capoformazione Magg. Pil. Gaetano Farina;
nel terzo servizio intervista al T.Col. Pil. Mirco Caffelli,
Comandante delle Frecce Tricolori, direttamente dalla “biga”,
il centro operativo della manifestazione aerea,
posizionata di fronte all’isola Martana.


Le Frecce Tricolori a Misano per il World Ducati Week 2018


Misano Adriatico (Rimini), 21 luglio 2018


Il Misano World Circuit, tracciato intitolato alla memoria
di Marco Simoncelli, l’indimenticabile campione di Coriano,
è stato pacificamente preso d’assalto da moto e Ducatisti
provenienti da ogni parte del mondo, tutti accomunati
dalla grande passione per le Rosse di Borgo Panigale.
Una marea di moto che ha invaso la Riviera Romagnola
e occupato oltre 75.000 m² del paddock del circuito.
Questo, in sintesi, il WDW2018, il grande raduno Ducati che,
dal 20 al 22 luglio ha chiamato a raccolta decine di migliaia
di appassionati motociclisti da ogni parte del mondo.


Momento clou della kermesse è stata, indubbiamente, anche
la novità più entusiasmante e adrenalinica dell’edizione 2018,
ovvero la “Race of Champions”, la spettacolare gara che ha visto
12 campioni MotoGP e SBK di ieri e di oggi della storia Ducati,
sfidarsi in sella alle Panigale V4 S
preparate appositamente
in una “limited edition” con configurazione racing.


Michele Pirro, Tito Rabat, Xavi Fores, Jack Miller,
Marco Melandri, Michael Ruben Rinaldi, Andrea Dovizioso,
Xavier Simeon, Danilo Petrucci, Jorge Lorenzo, Karel Abraham
e la leggenda Troy Bayliss – questo l’ordine di arrivo –
non si sono certo risparmiati in sella alle Panigale V4,
‘belve’ ben lontane dai prototipi da pista: moto di serie
(subito dopo la gara autografate e messe all’asta)
con qualche piccola personalizzazione per adattarle
alle esigenze dei piloti.

Solo un piccolo scorcio di agonismo su questa tre giorni
dedicata agli appassionati, preceduto da uno spettacolare
sorvolo delle Frecce Tricolori che, a pochi minuti dal via
della gara dei campioni, con tre passaggi sul rettilineo principale
hanno voluto salutare i Ducatisti intervenuti e rendere omaggio
alla casa bolognese, orgoglio tutto italiano made in Motor Valley.