La parata del 2 giugno, paracadutista atterra ai Fori Imperiali

Il Tricolore protagonista assoluto di questa edizione
della Festa della Repubblica, celebrata in tutta Italia
all’insegna del senso di appartenenza e dell’orgoglio nazionale.
Tema scelto per il 72° anniversario:
“Festa degli Italiani, Uniti per il Paese”



La spettacolare discesa di un paracadutista militare ha chiuso
la sfilata su via dei Fori Imperiali: accolto dagli applausi è atterrato
davanti alla tribuna presidenziale con un tricolore di 400 metri quadrati.

Rassegna aperta anche quest’anno da una folta rappresentanza
di Sindaci: circa 400 i primi cittadini provenienti da tutto il Paese
che hanno sfilato con la fascia tricolore a simboleggiare l’impegno
degli amministratori locali, ogni giorno ‘in prima linea’ per dare
risposte ai bisogni dei cittadini. Una presenza che si rinnova
per rappresentare la rete costituita dalle città metropolitane
e dagli ottomila comuni di ogni parte d’Italia.

Sindaci che, al termine dello sfilamento, hanno consegnato
al Presidente della Repubblica un Tricolore, simbolo
dell’unità nazionale, per mano del Presidente dell’ANCI
(Associazione Nazionale Comuni Italiani) Antonio Decaro
e del Sindaco più giovane d’Italia, Valentina Pontremoli.

La giornata di oggi è stata caratterizzata da tanti momenti.
Molto attesa la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN).
Le Frecce Tricolori hanno effettuato il loro primo passaggio
durante l’apertura della cerimonia: l’alzabandiera solenne
presso l’Altare della Patria e l’omaggio al Milite Ignoto
da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,
accompagnato dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta,
e dalle più alte cariche dello Stato.

Erano presenti, tra gli altri,
il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte,
i Presidenti di Camera e Senato,
Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati,
il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano.


Nello stesso momento un Tricolore di 1600 metri quadrati
è stato srotolato dai Vigili del Fuoco sul Colosseo.

Il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro della Difesa,
ha quindi passato in rassegna i reparti schierati
lungo viale delle Terme di Caracalla.

A seguire, la rassegna strutturata in 7 settori che hanno visto
la partecipazione di tutte le componenti dello Stato:
hanno sfilato oltre 5.000 tra militari e civili,
260 Bandiere e Stendardi, 24 Gonfaloni, 48 Labari,
14 Bande e Fanfare militari, 58 cavalli,
11 unità cinofile e 70 veicoli.

In apertura la Banda dell’Arma dei Carabinieri,
le Bandiere delle Forze armate e della Guardia di Finanza,
i Gonfaloni delle Regioni, delle Province e dei Comuni italiani,
medaglieri e labari delle Associazioni d’Arma.

Nel primo settore le Bandiere ONU, NATO, UE e quelle
degli organismi multinazionali in cui operano le Forze armate.

Nel centenario della fine della Prima guerra mondiale hanno sfilato
anche le Bandiere delle Unità che hanno combattuto durante
la Grande Guerra, seguite dalla Fanfara della Brigata Sassari
e da una compagnia interforze in uniforme storica,
dalla compagnia mista delle Associazioni d’Arma,
dal Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa e dai Gruppi Sportivi.

I quattro successivi settori erano dedicati a Esercito,
Marina Militare, Aeronautica e Arma dei Carabinieri.
Il sesto settore era composto dai Corpi militari e ausiliari dello Stato,
tra cui Guardia di Finanza, una compagnia del corpo militare
della Croce Rossa e delle Infermiere volontarie
della Croce Rossa Italiana e una compagnia
del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Nel settimo settore, i Corpi armati e non dello Stato,
tra cui la Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria,
Servizio Civile Universale, Corpo di Polizia di Roma Capitale,
Compagnia di volontari della CRI e la Protezione Civile.

A chiudere lo sfilamento la Fanfara e una Compagnia
del 1° reggimento Bersaglieri e, a seguire, il lancio
del paracadutista militare con il vessillo tricolore.
Infine, l’ultimo passaggio delle Frecce Tricolori
che hanno sorvolato i cieli di Roma.

La Festa della Repubblica è stata celebrata in tutto il Paese
con centinaia di eventi organizzati nelle città italiane,
da Milano a Napoli, da Torino a Trieste, da Bari a Palermo.

Per l’occasione sono stati imbandierati i palazzi della Difesa,
edifici pubblici e società partecipate.













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