Il punto sulla 58ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori Ⅰ

Agli archivi il primo mese dall’inizio della 58ª stagione acrobatica,
iniziato con la partecipazione a margine delle celebrazioni
del Centenario dei “Gruppi 20”, organizzate l’11 maggio scorso
sull’Aeroporto Militare di Treviso-Istrana, sede del 51° Stormo,
e concluso con l’esibizione di domenica 10 giugno 2018 lungo
la spiaggia di sabbia fine e dorata di Santiago de la Ribera,
vicino a Murcia, in Spagna, in occasione della manifestazione aerea
organizzata per il 75° Anniversario dell’Academia General del Aire,
l’accademia aeronautica spagnola, di San Javier.

Complessivamente 12 gli appuntamenti suggellati dal tricolore
della Pattuglia Acrobatica Nazionale (5 esibizioni, 7 sorvoli):
in ordine temporale, dopo l’ultimo volo di addestramento
del periodo invernale del 1° maggio, che come da tradizione
sancisce l’avvio della stagione acrobatica, un’ulteriore volo
addestrativo “fuori sede” è stato effettuato sulla base trevigiana
di Istrana (Treviso), a conclusione del Raduno organizzato
per i 100 anni dalla costituzione degli storici “Gruppi 20”,
i Gruppi Volo 20°, 21°, 22° e 23° dell’Aeronautica Militare.
Nel corso dello stesso weekend, le Frecce Tricolori, sono quindi
intervenute a Trento, per un sorvolo sulle penne nere
della 91ª Adunata Nazionale degli Alpini, e a Grado (Gorizia),
per la prima uscita ufficiale della stagione acrobatica.

Rombo di motori in terra e in cielo alla partenza
della 36ª edizione della rievocazione storica della “Mille Miglia”,
la leggendaria corsa automobilistica sul tradizionale percorso
Brescia-Roma-Brescia.
Come accadde nel 2016, la Pattuglia Acrobatica Nazionale
ha salutato gli equipaggi sorvolando la città di Brescia,
Leonessa d’Italia, per due volte su viale Venezia.


Il fine settimana successivo ha visto il ritorno della compagine
acrobatica più numerosa al mondo nella splendida cornice naturale
del Golfo Borromeo, la parte più affascinante e rinomata
del Lago Maggiore, da dove la PAN mancava dal 2007.
L’edizione 2018 della manifestazione aerea “Ali sul Lago”
ha richiamato sul lungolago tra Suna e Pallanza di Verbania
oltre 20.000 persone, ma, tuttavia, in tantissimi hanno assistito
allo spettacolo dalle diverse sponde del lago:
da Stresa a Baveno, da Fondotoce alle Isole Borromee.

Dalla Provincia del Verbano-Cusio-Ossola alla Regione Lazio,
dove in due giorni la Pattuglia ha effettuato tre sorvoli:
sul Lago di Bracciano, sull’ovale di Villa Borghese in Roma,
per l’86° Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena,
e su Latina, a suggellare la tre giorni nel capoluogo pontino
del 20° Raduno Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica.

Nuovo ritorno nel cielo capitolino la settimana successiva,
per i tradizionali sorvoli sull’Altare della Patria e sui Fori Imperiali
nella giornata di celebrazioni per la Festa della Repubblica.
In questo primo mese ricco di appuntamenti non c’è un attimo
di respiro e sempre nella giornata del 2 giugno le Frecce Tricolori
si sono schierate sull’Aeroporto Militare di Cervia-Pisignano,
base logistica da cui sono intervenute per sorvolare il Mugello,
il circuito di Scarperia e San Piero (Firenze), a una manciata
di minuti dalla partenza del Gran Premio d’Italia di MotoGP,
e da cui sono decollate alla volta di Bellaria Igea Marina (Rimini),
per la quinta edizione di un Air Show divenuto nel corso degli anni
tra i più importanti e di rilievo a carattere nazionale
con interpreti internazionali di prim’ordine.

Il nostro racconto ha quindi raggiunto la prima trasferta estera,
delle quattro previste nel 2018 e, sulle evoluzioni nel cielo di Spagna
per il 75° Anniversario dell’Academia General del Aire di San Javier,
concludiamo il primo punto della stagione, ricordandovi che
il prossimo appuntamento con la Pattuglia Acrobatica Nazionale
sarà a Pesaro per venerdì 15 (prove) e domenica 17 giugno,
a partire dalle ore 15:30. Esibizione PAN ore 18:00.
La “biga” sarà posizionata in Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro).







Celebrato ad Istrana il Centenario dei Gruppi 20
Presenti sull’aeroporto trevigiano, sede del 51° Stormo,
oltre 800 radunisti provenienti da tutta Italia


Sono stati celebrati venerdì 11 maggio 2018,
sull’Aeroporto di Istrana (Treviso), sede del 51° Stormo,
i cento anni della costituzione dei “Gruppi Volo 20”
dell’Aeronautica Militare.
Una scelta, quella della base aerea trevigiana, non casuale
sia per la comune appartenenza allo Stormo, in epoche diverse,
dei quattro gruppi centenari – il 20°, 21°, 22° e 23° – sia per il ruolo
che essi hanno svolto nell’ambito del primo conflitto mondiale,
che proprio ad Istrana ha vissuto momenti di straordinaria rilevanza.

L’evento si è aperto con un alzabandiera solenne, a cui ha fatto
seguito la deposizione di una corona di alloro alla memoria
dei caduti e lo svelamento di un’opera simbolo della ricorrenza.
Nel corso della cerimonia, il Sottocapo di Stato Maggiore AM,
Generale S.A. Settimo Caputo, dopo aver rivolto il saluto,
anche a nome del Capo di Stato Maggiore AM,
alle autorità civili e militari ed ai numerosi radunisti
presenti e ai loro familiari, ha espresso gratitudine
al Comando del 51° Stormo per l’ospitalità e l’organizzazione
dell’evento, evidenziando che «giornate come queste rappresentano occasioni molto importanti per rinsaldare l’identità, l’orgoglio ed il senso di appartenenza alla Forza Armata. Guardare alle nostre radici, alla nostra storia», ha proseguito il Gen. Caputo, «è fondamentale per affrontare le sfide future. È compito di tutti noi, in primis delle nuove generazioni, alimentare e mantenere vive le tradizioni ed i valori fondanti dell’Aeronautica Militare».

Gli oltre ottocento radunisti presenti hanno avuto occasione
di visitare le mostre storiche dei quattro Gruppi centenari,
allestite per l’occasione all’interno degli shelter,
una mostra statica di velivoli aero-tattici della Forza Armata,
oltre che assistere al suggestivo sorvolo del luogo
della cerimonia da parte di una formazione composta
da velivoli Eurofighter ed elicotteri AB-212.
La cerimonia è coincisa con un ulteriore volo addestrativo
fuori sede della Pattuglia Acrobatica Nazionale, in previsione
dell’imminente inizio della stagione acrobatica ufficiale 2018,
che ha di fatto concluso l’evento.


​Il 20° Gruppo, oggi alle dipendenze del 4° Stormo di Grosseto,
accanto alla missione principale di addestrare i piloti assegnati
alla linea F-2000 attraverso i CCO (Corsi di Conversione Operativa),
cura anche l’addestramento avanzato attraverso i CITT
(Corsi Istruttore Tiro e Tattiche) e garantisce supporto
al Reparto Sperimentale Volo durante le campagne
di verifica operativa del sistema d’arma F-2000.
Il compito del gruppo è di garantire la standardizzazione
tra Reparti Operativi Eurofighter e contribuire
al Servizio di Sorveglianza Spazio Aereo.

Il 21° Gruppo opera oggi tra le fila del 9° Stormo di Grazzanise
con in dotazione gli elicotteri AB-212. La missione del Gruppo
è quella di assicurare il supporto aereo alle Forze Speciali italiane,
il recupero di personale isolato o in difficoltà (Personnel Recovery),
l’intercettazione di velivoli a bassa velocità
(SMI-Slow Movers Interceptor), nonché collaborare
alle operazioni di ricerca in ambiente ostile e non (Combat SAR).
Inoltre, anche se non più inserito nella catena alle operazioni
di ricerca e soccorso H24 SAR, il 21° Gruppo rimane sempre
pronto ad intervenire con le proprie professionalità a favore
della popolazione in caso di calamità naturali o soccorso
per infortunati e dispersi, sia in mare che in montagna.

Il 22° Gruppo, dal 1999 in posizione quadro,
è uno dei più antichi Gruppi Caccia dell’Aeronautica Militare.
Ha preso parte ad entrambi i conflitti mondiali.
Dagli anni '60 fino alla messa in posizione quadro,
il Gruppo ha operato, con gli F-86K prima e l’F-104S ed F-104ASA
poi, nel servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

Il 23° Gruppo, anch’esso in posizione quadro dal 2010,
é uno dei più gloriosi Gruppi Caccia dell’Aeronautica Militare.
Ha partecipato a tutte le principali operazioni
dell’ultimo periodo della Prima Guerra Mondiale.
Nel corso della sua lunga storia ha ricoperto diverse specialità,
partecipando attivamente e su più fronti anche
alle azioni belliche del secondo conflitto mondiale.
Il 23 maggio 2010 effettua per l’ultima volta il servizio
di allarme per la sorveglianza dello spazio aereo nazionale,
con velivolo F-16.



A Trento Adunata degli Alpini
con Presidente Mattarella e Frecce Tricolori


Nella mattinata di domenica 13 maggio 2018
le Frecce Tricolori hanno sorvolato Trento
effettuando due passaggi sopra alle 80mila
penne nere che hanno partecipato alla grande
sfilata della 91ª Adunata Nazionale degli Alpini.
Ospite d’onore il Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella, accolto calorosamente nel
capoluogo trentino e a cui le Frecce Tricolori
hanno reso gli onori al momento del suo arrivo.







Esibizione mozzafiato delle Frecce Tricolori
in migliaia sull’arenile

Poco meno di mezz’ora è durata l’evoluzione dei velivoli della PAN.
Spettacolare omaggio a tutte le mamme

⇒ di Luca Perrino, Il Piccolo

Quasi un’ora col naso all’insù per emozionarsi con manovre acrobatiche,
evoluzioni mozzafiato ed una magia che solo il volo può esprimere.
Il Grado Air Show, manifestazione promossa a più mani e propiziata
dalla G.I.T., dall’Amministrazione Comunale e dall’Aero Club Friulano,
è stato tutto questo, ieri pomeriggio, davanti a migliaia di persone
che non si son fatte sfuggire l’occasione per assistere
ad un programma che ha avuto come sempre il suo apice
con la presenza, ormai tradizionale, delle Frecce Tricolori.

Un programma condizionato dalle condizioni meteo
che non hanno permesso il volo dell’Audace Team,
la formazione di paramotori che era attesa all’avvio di giornata.
A dare il là all’evento, invece, è stato un HH-139 dell’83° Gruppo
del 15° Stormo che l’Aeronautica Militare utilizza per le operazioni
di ricerca e soccorso ed in occasione di calamità naturali.
Seguito a terra dal Comandante del Gruppo che ha la sua sede a Cervia,
il T.Col. Luca Parmeggiani, il velivolo, realizzato dall’italianissima
Leonardo, ha dato prova della sua manegevolezza e capacità
nel recupero di un naufrago. Non prima, però, di aver salutato
il pubblico di Grado passando dinnanzi all’arenile con attaccata
al verricello una grande bandiera tricolore.
Quindi è stata la volta dell’ultraleggero anfibio Savage,
al comando di Fabio Guerra, ex pilota militare su F104 ed AMX,
ora comandante di Alitalia, il quale ha fatto saggiare le caratteristiche
di un velivolo, proveniente dalla scuola di volo di Brescia,
utilizzato anche in operazioni in mare.
Dulcis in fundo, come sempre avviene, i 25 minuti di manovre
mozzafiato regalate dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale,
la formazione acrobatica più numerosa al mondo che, dopo
l’ultimo volo di addestramento del 1° maggio sulla base di Rivolto,
ha avviato proprio da Grado il suo intenso programma 2018.
Seguiti a terra dal Comandante, T.Col. Mirco Caffelli, i dieci MB-339
della PAN hanno regalato il programma che emoziona e fa palpitare
il cuore ad ogni occasione. A spiegare nel dettaglio lo stesso
il Cap. Liberata D’Aniello, campana classe 1988, responsabile
delle pubbliche relazioni e voce ufficiale delle Frecce Tricolori.
Ed il cuore disegnato sui cieli dell’arenile gradese è stato dedicato
a tutte le mamme presenti, un omaggio doveroso
in una giornata particolare sull’isola del sole.

Tutto si è svolto nella massima perfezione e senza sbavature,
in cielo così come in mare ed a terra e ciò grazie ad un’organizzazione
studiata nei minimi particolari e che ha visto impegnate donne e uomini
non solo dell’Aeronautica Militare Italiana, ma anche dei Carabinieri,
Polizia di Stato, Polizia locale, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco,
Guardia Costiera, Protezione civile e Croce Rossa Italiana e 118 che,
nei pressi della spiaggia, aveva approntato posti di primo soccorso e
postazioni mediche avanzate pronte ad operare in caso di necessità.
Una giornata indimenticabile, specie, come detto per quegli appassionati
del volo che trovano nella PAN la massima espressione di una capacità
professionale mista alla passione ed alla grande umanità.
Le Frecce Tricolori torneranno nel Friuli Venezia Giulia
il prossimo 22 luglio in occasione della manifestazione messa
in calendario a Lignano Sabbiadoro. Giovedì, intanto, la PAN sarà
a Brescia, il 20 maggio protagonista di un’esibizione a Verbania
ed il 25 e 26 maggio dei sorvoli a Roma ed a Latina.



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Brescia, le Frecce Tricolori salutano la Mille Miglia

Mercoledì 16 maggio 2018 è partita da
Brescia la 36ª rievocazione storica della
leggendaria corsa delle “Mille Miglia”, con
la punzonatura in Piazza della Vittoria
delle 450 vetture d’epoca partecipanti.
Per salutare i concorrenti le Frecce Tricolori
hanno sorvolato due volte la città.







L’applauso a Verbania dei 20 mila spettatori
delle Frecce Tricolori

L’alona verde-bianco-rossa della Pattuglia acrobatica
ha chiuso lo show aereo

⇒ tratto da La Stampa edizione di Verbano Cusio Ossola ⇐

In poco più di un chilometro erano concentrate
circa 25 mila persone: il lungolago di Pallanza e Suna,
frazioni di Verbania, era un mosaico di gente.

Ma altre migliaia di spettatori, probabilmente più di diecimila,
erano assiepate tra Feriolo, Baveno e Stresa, l’altra sponda
del Golfo Borromeo del Lago Maggiore dove ieri pomeriggio
è andato in scena lo spettacolo delle Frecce Tricolori.
E dire che al risveglio sembrava impossibile, tra i verbanesi
la delusione non mancava per lo spettacolo a serio rischio
tra pioggia battente e nuvole basse.

In realtà le previsioni meteo davano schiarite
per il pomeriggio e su questo si sono basati
il direttore della manifestazione Maurizio Viti,
il comandante delle Frecce Mirco Caffelli, il prefetto Iginio Olita,
il questore Salvatore Campagnolo e il sindaco Silvia Marchionini.
Insieme hanno deciso di rinviare l’inizio dello show di un’ora,
dalle 14 alle 15, ed è stata la scelta vincente.
Niente acqua, neanche sole ma condizioni buone
per permettere non solo le esibizioni precedenti le Frecce, ma anche
il programma completo della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Un susseguirsi senza sbavature, rispettando la scaletta.

Alle 16,45 gli occhi erano puntati sul Montorfano,
da dove in lontananza come puntini si sono manifestate le Frecce
per compiere un giro largo (in arrivo dall’aeroporto militare di Cameri)
e cogliere di sorpresa il pubblico alle spalle con la formazione
a triangolo. Da quel momento è stata emozione pura.

Che i verbanesi ci tenessero all’evento è stato
evidente sin dal mattino, nonostante la pioggia.
E c’è da chiedersi quanta gente sarebbe arrivata
in caso di un weekend con bel tempo.
L’organizzazione logistica ha funzionato bene,
compresi i parcheggi nei prati del Toce e le navette
da Fondotoce e Intra che hanno permesso di lasciare
le auto lontane dalla manifestazione.

Buono anche l’atteggiamento «post», con le inevitabili code
per un deflusso quasi istantaneo visto che il tempo minacciava
altra pioggia, segno che le Frecce trasmettono uno spirito
non solo patriottico ma anche positivo.

Il piroscafo storico
Tra le iniziative di contorno ha ottenuto ampi consensi
il piroscafo Piemonte, attraccato all’imbarcadero di Pallanza.
Sull’imbarcazione storica, costruita nel 1904, visite guidate
da personale della Navigazione Lago Maggiore.
Si saliva a gruppi per vedere sala macchine del battello
a vapore perfettamente funzionante, plancia di comando e saloni
in stile Liberty con panchine charleston bordeaux e abat-jour
alle finestre.

Lo spettacolo in cielo è invece iniziato con esibizioni
di elicotteri e aerei di forze dell’ordine,
civili e in formazioni acrobatiche.

Anche due dimostrazioni: un inseguimento di un motoscafo
di contrabbandieri e il salvataggio di un naufrago.
Telefonini e macchine fotografiche erano però tutti per loro:
le Frecce, con il loro carico di adrenalina nella cornice suggestiva
di Verbania dove sono tornate per la quarta volta
dopo ’97, 2002 e 2007.

Lo spettacolo è iniziato sulle note dell’inno di Mameli ed è terminato
dopo 22 minuti di acrobazie sul «Nessun dorma» cantato da Pavarotti.
La Pattuglia acrobatica nazionale tornerà sul Lago Maggiore
il 1° luglio, stavolta con spettacolo ad Arona.



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Centinaia di scolari in piazza per il volo
delle Frecce Tricolori sul lago di Bracciano

Tutti in piazza venerdì mattina per assistere al passaggio
delle Frecce Tricolori che hanno sorvolato il lago di Bracciano
in omaggio al territorio che ha dato i natali all’aeronautica italiana
e in occasione del convegno internazionale per commemorare
il 90° anniversario della spedizione artica del dirigibile Italia,
organizzato al museo storico dell’Aeronautica Militare
di Vigna di Valle.
Una mattinata di festa per centinaia di alunni delle scuole
elementari e medie dei centri che si affacciano sul bacino lacustre,
fra cui Anguillara Sabazia, Trevignano Romano e proprio Bracciano.





Piazza di Siena, Frecce Tricolori su Roma:
Italia trionfa in Coppa delle Nazioni

La Pattuglia Acrobatica Nazionale ha regalato grande spettacolo
sorvolando per la prima volta nella storia l’ovale di Piazza di Siena
in occasione dell’omonimo 86° Concorso Ippico Internazionale.
Le Frecce hanno effettuato un doppio sorvolo sopra Villa Borghese,
anticipando la premiazione della Coppa delle Nazioni
vinta per il secondo anno consecutivo dall’Italia.







Frecce Tricolori a Latina: spettacolo sui cieli pontini
In centinaia hanno atteso il passaggio delle Frecce Tricolori
su Piazza del Popolo, a Latina, in occasione
del 20° Raduno Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica.
La Pattuglia Acrobatica Nazionale ha sorvolato il cuore della città
per pochi minuti intorno alle 12, in conclusione della sfilata
dei radunisti e del discorso delle autorità.








Le Frecce Tricolori colorano il cielo del Mugello
Grande spettacolo nel cielo sopra Scarperia e San Piero dove,
prima del via della MotoGP, sono passate le Frecce Tricolori.
I 90mila spettatori e tutti i piloti in griglia, a pochissimi minuti
dalla partenza, non hanno potuto fare altro che alzare lo sguardo
per ammirare la Pattuglia Acrobatica Nazionale che ha colorato
il circuto del Mugello di verde, bianco e rosso.







Frecce, Airshow da primato e grande “spot”
per la Riviera

Oltre tre ore di diretta su Raiuno e migliaia di persone
sulla spiaggia per seguire le evoluzioni.
Il direttore Moretti: «È uno degli eventi top in Europa».
Il sindaco Ceccarelli: «Che orgoglio»

⇒ tratto da Corriere Romagna edizione di Rimini ⇐

Migliaia di persone sulla spiaggia e oltre tre ore di diretta
su Raiuno per uno spettacolo senza precedenti.
È stato un vero e proprio successo il Bellaria Igea Marina Air Show
che si è svolto ieri pomeriggio sui cieli della Riviera.
Le esibizioni aeree hanno tenuto incollati in spiaggia migliaia
di bagnanti che tra cellulari, macchine fotografiche e binocoli
hanno ripreso e immortalato i momenti
più emozionanti della manifestazione.
Un evento che, per il quinto anno consecutivo,
si è svolto a Bellaria Igea Marina.
Ma che forse mai come questa volta si è trasformato
in uno straordinario spot per la città e per la Riviera.
E anche il governatore Bonaccini “twitta”:
«A Bellaria Igea Marina tutti in spiaggia col naso all’insù ad aspettare».

Top in Europa
Alla fine, il sindaco Enzo Ceccarelli ha parlato di
«una giornata meravigliosa, che ci riempie di orgoglio. Non solo per chi è di Bellaria Igea Marina, ma anche per chi è venuto qui ad assistere a queste formidabili evoluzioni. Ci sono migliaia di turisti: italiani, tedeschi, francesi. C’è tanto talento, tanto spettacolo. Per la città è una grande soddisfazione che ci porterà un’estate ancora più bella».
Il primo cittadino aggiunge: «Appena finisce l’Air Show, tanti già mi danno appuntamento per la prossima estate. Ogni evento è uguale ma con tante piccole differenze. Quest’anno è stato davvero straordinario».

Il direttore dell’Air Show Alberto Moretti ha ricordato:
«Questa è una delle tre manifestazioni più importanti d’Europa. E le nostre Frecce emozionano sempre tutti». Poi ha elogiato la città e il primo cittadino: «Organizzare questa manifestazione è impegnativo e complesso. L’Aeronautica ha dato il meglio di sé in termini di aeromobili e tecnologia. L’amministrazione di Bellaria si è dimostrata efficiente e determinata, ben guidata da un sindaco tenace e capace di portare questo spettacolo qui a Bellaria».

Che giornata
Lo show ha letteralmente colorato i cieli della Riviera.
Il pomeriggio di voli si è aperto sulle note dell’inno di Mameli
con il tricolore portato in volo dall’equipaggio del 15° Stormo.
I primi aerei acrobatici a solcare il cielo sono stati i Baltic Bees
(le cinque gigantesche “api”) della pattuglia acrobatica
dei Paesi Baltici, fra cui si destreggia anche un pilota italiano.
Quindi gli otto Alpha Jet della Patrouille de France,
la pattuglia acrobatica nazionale francese
che ha colorato la Riviera del tricolore d’Oltralpe.
Gran finale con lo straordinario show delle Frecce Tricolori.
In mezzo l’elicottero HH139 del 15° Stormo di Cervia,
il velivolo Atr42 della Guardia Costiera,
il Breitling Jet Team composto da sei jet L39,
un team civile con quattro Yak 52.
Fino ai dieci MB339 PAN delle Frecce italiane
che hanno chiuso l’evento sulle note di Nessun dorma
interpretate dal tenore Francesco Grollo.



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» L’esibizione di domenica 3 giugno 2018
in diretta televisiva su Rai 1
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In Spagna la prima trasferta estera del 2018
La Pattuglia Acrobatica Nazionale è stata protagonista
nei cieli di Santiago de la Ribera e San Javier, vicino Murcia,
in Spagna, il 9 e 10 giugno in occasione delle celebrazioni
per il 75° Anniversario dell’Academia General del Aire.



» L’esibizione di domenica 10 giugno 2018
in diretta televisiva su La 2 (La Dos)
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