DC-3 completa il giro del mondo insieme alle Frecce Tricolori


















Il leggendario bimotore a elica Douglas DC-3, partito da Ginevra
lo scorso 9 marzo, dopo aver effettuato il giro del mondo lungo
62 tappe in 28 diversi Paesi, ha fatto il suo acclamato ritorno
in Svizzera, scortato dalle Frecce Tricolori, atterrando a Sion, dove
oltre 100.000 appassionati assisteranno al Breitling Sion Air Show.

Il «Breitling DC-3 World Tour» partito dall’Europa è poi proseguito
verso i Balcani, il Medio Oriente, l’India, il Sud-Est asiatico, la Cina,
il Giappone, il Pacifico e il Nord America. In sei mesi sono stati percorsi
45.374 km (24.500 miglia nautiche) ed effettuate 240 ore di volo
sotto la guida del comandante Francisco Agullo.
Una nuova grande impresa per questo aereo intramontabile,
che celebra in perfette condizioni di volo i suoi 77 anni di vita.

Tra gli scali effettuati, anche Milano Linate, dove il DC-3,
alla sua penultima tappa, è atterrato l’11 settembre per ricevere
gli onori di rito in una serata-evento che ha visto la partecipazione
di personaggi del mondo dello sport, degli amici della marca,
ma anche delle più alte cariche dell’aviazione italiana,
a partire dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare,
il Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli.


































Una leggenda dell’aviazione
Il bimotore a elica Douglas DC-3 (DC sta per Douglas Commercial) spiccò il suo primo volo nel 1935 – proprio negli anni in cui Breitling produceva i suoi primi cronografi di bordo per l’aviazione civile e militare. Grazie alle sue prestazioni e al suo ampio raggio d’azione il DC-3 ha rivoluzionato il trasporto aereo. Alla fine del decennio 1930 era stato adottato dalla maggior parte delle grandi compagnie aeree americane. Durante la Seconda guerra mondiale numerosi DC-3 dell’aviazione civile furono requisiti dall’esercito americano.

Un veterano sempre pronto a misurarsi
Il DC-3 HB-IRJ che vola con i colori di Breitling è stato consegnato il 12 marzo 1940 all’American Airlines con il nome di «Flagship Cleveland». Tra il 1942 e il 1944 è stato affittato alle forze armate americane, che l’hanno stanziato in Europa. Acquistato nel 1949 dalla Trans Texas Airways, è poi appartenuto a svariate compagnie aeree nordamericane. Nel novembre 2008 il pilota Francisco Agullo e un gruppo di amici – sostenuti da Breitling – decidono di far volare di nuovo un esemplare del mitico DC-3 in Svizzera e in Europa. Al termine di una lunga ricerca condotta in tutto il mondo si sono «innamorati» di questo Priscilla N922CA, che aveva base negli Stati Uniti. Tanto interesse era motivato dal suo eccezionale stato di conservazione ma anche dalla sua ricca storia civile e militare, perfettamente rappresentativa dell’importanza del DC-3. Il Breitling DC-3 è stato quindi restaurato e adattato agli standard europei, e poi riportato sul Vecchio Continente. Dal 2009 participa a numerose manifestazioni aeree in Europa e anche a eventi organizzati da Breitling. Gestito dalla Super Constellation Flyers Association, con sede in Svizzera, è in grado di ospitare nella sua cabina non pressurizzata una ventina di passeggeri ed è attrezzato per il volo strumentale. Al pari del Breitling Super Constellation (uno degli ultimi due «Super Connies» al mondo in grado di volare), il Breitling DC-3 illustra la volontà di Breitling di salvaguardare i più bei gioielli che hanno concorso alla conquista dei cieli.

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