Il punto sulla 57ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori Ⅱ

Pausa estiva per i piloti delle Frecce Tricolori, che dopo le volte
nella “palestra invernale” di Lignano torneranno ad emozionarci
nel cielo abruzzese di Alba Adriatica (Teramo), il 6 agosto prossimo.

Approfittando dello stop di questa settimana “riavvolgiamo il nastro”,
riprendendo la cronaca di articoli, foto e video, dalla trasferta estera
in Norvegia, la prima di questa stagione acrobatica, per occasione
dell’annuale manifestazione Sola Airshow, sull’aeroporto di Stavanger.
Quel weekend nella terra dei fiordi fu infelice per le condizioni meteo
particolarmente avverse, che costrinsero la Pattuglia ad alternare
il programma “basso” al “piatto”, per importanti coperture nuvolose.

Da un estremo all’altro, dopo la Norvegia è stata la volta della Sicilia
per l’incantevole esibizione nella baia di Giardini Naxos (Messina).
Quindi gli appuntamenti con cadenza settimanale si sono susseguiti
con interventi sul litorale maremmano di Marina di Grosseto,
sulla costa teatina tra Marina di Vasto e San Salvo Marina (Chieti),
sulla riviera romagnola a Punta Marina Terme (Ravenna), davanti
alle spiagge di Scossicci a Porto Recanati (Macerata) nella riviera
del Conero e nel cielo “amico” di Lignano Sabbiadoro (Udine),
in quanto quest’ultimo è sede dei voli d’addestramento su mare
durante tutto il periodo invernale.

Cielo del Friuli Venezia Giulia che tornerà presto a riempirsi di colore.
La notizia è dei gironi scorsi: il Comune di Trieste riporterà in città
le Frecce Tricolori, dove si esibiranno mercoledì 4 ottobre aprendo
il programma ufficiale della “Barcolana 2017”, regata velica storica
che si tiene ogni anno nel golfo triestino.

Nel periodo sotto la lente d’ingrandimento non solo esibizioni,
si annoverano anche tre suggestivi sorvoli e nello specifico:
sopra a Feltre (Belluno) in occasione della presentazione
del programma dei Mondiali di Parapendio “Monteavena 2017”,
sopra alle Dolomiti Ampezzane a margine dell’esercitazione
delle “5 Torri”, importante appuntamento addestrativo a livello
internazionale, ed il meno recente saluto alla città di Grosseto
(vedi foto sotto) effettuato venerdì 23 giugno, durante la fase
conclusiva del volo di trasferimento da Rivolto al 4° Stormo,
quale base operativa per gli interventi del Grosseto Air Show 2017.









Le Frecce Tricolori in volo
su Giardini e 100mila persone

L’enorme pubblico della due giorni. Lo show dell’Aeronautica
ha assicurato ai locali uno splendido “sold out”

⇒ di Giuseppe Le Mura, Gazzetta del Sud

Con l’esibizione delle “Frecce Tricolori” nel cielo azzurro
della Baia di Naxos si è chiusa la manifestazione
“Giardini Naxos Air Show 2017”.
L’attesa kermesse dell’Aeronautica ha richiamato
tra sabato e domenica a Giardini Naxos oltre 100 mila persone
che dai 4 chilometri del Lungomare Tysandros-Naxos-Regina
Margherita e IV Novembre, hanno assistito alla spettacolare
esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Alla testa del gruppo c’era il maggiore pilota Mirco Caffelli
che con la sua squadra si è esibito ed ha volteggiato
in uno spettacolo davvero unico. Ieri mattina, un acquazzone
aveva fatto temere il peggio, poi nel primo pomeriggio il bel tempo
ha preso il sopravvento e la manifestazione aerea si è svolta
regolarmente. Gli ingressi in paese, sia dallo svincolo A18
che dalla 114 lato Catania e Messina, e lungo la Statale 185
Valle dell’Alcantara, sono stati presi d’assalto e la circolazione
ha subito dei lunghi rallentamenti. Una decina di pullman
sono arrivati dalla provincia di Trapani e Palermo, presente pure
la Calabria con un gruppo organizzato. Migliaia di visitatori,
appassionati e curiosi non hanno voluto mancare all’unico
appuntamento siciliano in calendario con la Pattuglia
che a bordo dell’MB-339 ha esibito ben 18 figure acrobatiche.
Di grande effetto visivo il primo passaggio e il saluto
con una scia tricolore. Il quartiere generale dell’organizzazione
è stato sotto la statua della Nike di Capo Schisò, che ricorda il
gemellaggio con la Naxos greca e la sua antica storia di prima colonia
greca di Sicilia. Anche dai tanti punti di belvedere di Taormina,
turisti e residenti hanno assistito alla manifestazione aerea.
L’assalto di migliaia di visitatori ha fatto felici gli esercenti
del lungomare: bar, fast food, pizzerie e ristoranti hanno fatto
registrare il tutto esaurito. Grande soddisfazione anche
per il Comune e per il sindaco Nello Lo Turco che sulla riuscita
dell’evento “Giardini Naxos Air Show 2017” aveva scommesso
sulla riuscita fin dalla scorsa primavera, quando l’esecutivo
ha votato l’impegno di spesa. Unica nota negativa da sottolineare
è la mancanza di adeguate aree a sosta e la circolazione in tilt.
I sistemi di sicurezza comunque hanno funzionato alla perfezione
allontanando l’incubo e le paure di questi giorni
sui “grandi eventi pubblici”.





Tre colori, dieci Frecce, migliaia di applausi
Entusiasmo per l’esibizione della Pattuglia acrobatica,
nel cielo di Marina anche velivoli per soccorsi, difesa e trasporti

⇒ di Pierluigi Sposato, Il Tirreno

Lo spettacolo per gli occhi si rinnova a ogni virata Schneider,
a ogni “cuore” disegnato dalle scie, a ogni tonneau che lassù
capovolge momentaneamente gli orizzonti. «Ooooh», dalla spiaggia
l’escalamazione riesce quasi a sovrastare il frastuono. E giù applausi.

Migliaia di applausi, da tutto il litorale di Marina di Grosseto
(chissà se qualcuno riuscirà a fare una stima delle presenze),
ogni volta che le macchine volanti tracciano angoli d’attacco
impossibili o schizzano a quote vertiginose oppure ancora variano
le velocità fino a restare quasi miracolosamente sospese
per poi scomparire di nuovo nell’azzurro.

Mezzi potenti e uomini eccezionali che si muovono tra scenari di guerra,
rifornimenti, trasporti, azioni di difesa, operazioni di soccorso.
Che sfidano le leggi della gravità con (apparente) naturalezza e
con i quali i grossetani hanno un rapporto più che di confidenza:
la base Baccarini e il 4° Stormo non sono certo qui da ieri,
il rombo dei motori spinti al massimo per il decollo
suona familiare a chi abita in città e nei dintorni.

Ma le Frecce Tricolori no, quelle non sono pane quotidiano in Maremma.
Sono sbalorditive pur se la loro maestria è conosciuta.
E il loro show è anche più suggestivo se, dopo che l’inno di Mameli
saluta il loro arrivo, l’altoparlante diffonde a più riprese
le conversazioni radio in corso tra i “pony”, come sono chiamati
i piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale:
come nelle dirette tv di Formula 1. E queste, del resto,
sono davvero le Formula 1 del cielo, anche qui contano
la tecnica e l’abilità di chi dirige la macchina, conta anche il box.
Conta la coreografia, studiata, impeccabile, puntuale.
Formazione e solista si alternano e si compensano, si integrano
senza sbagliare di un metro – loro che davvero ragionano in termini
di una manciata di metri quando volano in schieramento ravvicinato –
mentre il libeccio spazza via gli sbuffi di fumo che si creano a ogni
passaggio e che offuscano la completezza della visione dello spettacolo.
Tricolori che colorano il cielo («È quello più lungo del mondo»,
si sente dagli altoparlanti nell’ultimo passaggio) con traiettorie
che sorvolano il mare. La speaker richiama l’attenzione e dirige
gli sguardi («guardate a destra», «da sinistra arriva il solista»).
Non ci sono soste. Risuona un “Vincerò” che anticipa la conclusione
dei 25 minuti di emozioni, poi l’ultimo passaggio per il saluto
a chi è rimasto a naso in su, impugnando lo smartphone o macchine
fotografiche più professionali. C’è il “rompete le righe”, dalla linea
della battigia la gente si ritira verso l’interno, i militari smontano
le attrezzature: c’è da restituire la spiaggia, c’è chi finalmente
si può immergere in mare visto che il divieto è cessato.
Le forze dell’ordine fanno largo per il percorso inverso delle autorità:
all’area riservata è giunto, poco prima dell’inizio dell’Air Show,
il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, ricevuto all’ingresso
dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dal Capo
di Stato Maggiore dell’A.M., il generale Enzo Vecciarelli, un tempo
comandante al Baccarini. Ci sono la prefetta Cinzia Torraco,
la giunta comunale e i consiglieri, il neo sindaco di Campagnatico
Gianluca Grisanti, vari ospiti. E tanti altri. Alcuni a caccia
di un posto all’ombra o di un cappellino, se possibile,
e comunque di una bottiglietta d’acqua o di due albicocche.
Tutti a caccia, se possibile, del punto migliore per scattare le foto.
Alle loro spalle, sul lungomare, dietro alla staccionata, alcune decine
di persone si godono frontalmente l’esibizione,
che ha il suo epicentro proprio lì.

C’è anche chi lo spettacolo non l’ha visto: verso la conclusione
dell’esibizione una pallina arancione da ping pong salta sull’impiantito
ai margini della zona rossa, arriva dallo stabilimento balneare vicino.
«Signore, signore», dice un bambino biondo che si è arrampicato
fino a spuntare con il viso oltre la staccionata.
Non c’è bisogno di aggiungere altro: chi scrive si avvicina alla pallina,
la raccoglie e gliela porge. «Scusa, ma non guardi le Frecce Tricolori?».
«No – risponde facendo spallucce, visibilmente disinteressato – le
abbiamo già viste ieri». Effetto sorpresa rovinato dalle prove del giorno
precedente, corredate già da tutti i particolari? Forse per qualcuno sì.




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E le Frecce Tricolore incantano Vasto
Ieri la spettacolare esibizione della pattuglia acrobatica.
Che ha tirato la volata ai turisrti

⇒ di Anna Bontempo, Il Centro

Un lunghissimo tricolore ha squarciato le nuvole
che per quasi tutta la giornata hanno oscurato il cielo.
È iniziata così l’esibizione delle Frecce Tricolori, tornate a Vasto
per la terza volta in quattro anni attirando turisti e vacanzieri.
Un po’ frenati, però, dalle condizioni meteo, non proprio ottimali.
Insomma, non c’è stato il pienone registrato nelle passate edizioni.
Anche se lo spettacolo è stato emozionante come al solito.
Ed è iniziato puntuale alle 18, quando le sagome degli Aermacchi
Mb-339 hanno fatto la loro comparsa all’orizzonte.
In quel momento il vociare delle persone radunate lungo la riviera,
ha lasciato il posto ad un silenzio intercalato dai commenti
entusiastici degli spettatori. Tutti naso all’insù e con i telefonini
in mano pronti a catturare in uno scatto le acrobazie
della pattuglia acrobatica che per 20 minuti ha regalato
uno spettacolo mozzafiato, a tratti emozionante.
Il programma è stato un susseguirsi di figure acrobatiche e di
ardite evoluzioni con i dieci aerei che hanno volato nove
in formazione e uno in solista, dando prova della abilità dei piloti
dell’Aeronautica Militare guidati a terra dal comandante Mirco Caffelli.
Spettacolare la “Scintilla tricolore” figura introdotta dalla PAN
nella seconda metà del 2015: un volo frontale verso la costa
che si è trasformato in un tripudio tricolore nel cielo.
Alle 18.20 in punto gli aerei hanno salutato il pubblico
di Vasto e San Salvo per fare ritorno all’aeroporto di Pescara,
pronti a riprendere il volo per rientrare alla base di Rivolto.




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Lo spettacolo mozzafiato
delle Frecce Tricolori a Punta Marina

A migliaia in riva al mare a guardare lo show,
grande entusiasmo per le acrobazie in cielo

⇒ tratto da Il Resto del Carlino edizione di Ravenna ⇐

Venticinque minuti di esibizione nel cielo sopra la Punta Marina:
ai loro piedi migliaia di spettatori estasiati. Le Frecce Tricolori
restano una garanzia assoluto di spettacolo che ha regalato
fortissime emozioni alla seconda edizione di ‘Valore Tricolore’.

Una giornata bella e intensa con le esercitazioni
per il soccorso in mare, poi l’Aero Club Francesco Baracca di Lugo
con la Scuola Nazionale Elicotteri, il Cessna 172 Rg, lo storico
biplano da addestramento Stearman e il dynamic display
di un Eurofighter ‘Typhoon’ del Reparto Sperimentale Volo
dell’Aeronautica Militare, velivolo multiruolo di quarta generazione
sviluppato da una collaborazione multinazionale tra Italia,
Regno Unito, Germania e Spagna. Poi il gran finale con l’esibizione
della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che ha composto diverse figure
in cielo, culminando con la stesura del Tricolore.

Subito dopo il traffico è defluito molto lentamente da Punta Marina,
con gli inevitabili ingorghi dovuti al grande afflusso di appassionati.




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Porto Recanati, applausi per lo show
delle Frecce Tricolori

In 30mila sul lungomare Scarfiotti ad ammirare
la pattuglia acrobatica

⇒ di Gaia Gennaretti, Il Resto del Carlino

In 30mila a Porto Recanati, oggi pomeriggio,
per ammirare lo show delle Frecce Tricolori.
La pattuglia acrobatica si è esibita nel cielo sopra
al lungomare Scarfiotti. Scroscianti gli applausi della folla,
stretta in quartiere blindato per le eccezionali
misure di sicurezza. Blocchi di cemento nelle entrate
del lungomare e un grande spiegamento di forze dell’ordine:
Carabinieri, Polizia, Vigili urbani, Protezione Civile, Carabinieri
in congedo, diverse ambulanze del 118 con la Croce Rossa
di Loreto e Vigili del Fuoco tutti presenti per la sicurezza dell’evento.

Lo show è iniziato alle 17, con un’ora di ritardo per piccoli
problemi tecnici, ma ciò non ha smorzato l’entusiasmo del pubblico.
A inaugurare l’esibizione è stato l’elicottero HH139
dell’Aeronautica Militare, subito dopo è stato il turno
della pattuglia acrobatica YAK e dell’aereo ATR Guardia Costiera.
Ma il clou dell’evento c’è poi stato con l’esibizione delle 10
Frecce Tricolori, applauditissime da tutto il pubblico
che non aspettava altro.




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Il “dietro le quinte” dalla base logistica di operazione dell’Aeroporto di Ancona-Falconara






Lo spettacolo delle Frecce Tricolori illumina
i 150 mila fan di Lignano

Per l’air show massime sono state le misure di sicurezza:
strade chiuse al traffico a partire dalle 13,
interdette con transenne e dissuasori, e presidiate
dalle forze dell’ordine. Sulle note del “Nessun Dorma”
le Frecce hanno attraversato il Friuli

⇒ di Viviana Zamarian, Messaggero Veneto

Ufficio spiaggia 11 di Sabbiadoro. Manca poco alle 18.
Le Frecce Tricolori sono decollate dall’aeroporto di Rivolto.
Tempo 4, forse 5 minuti, ed eccole arrivare. Dipingendo il cielo
di Lignano con il tricolore più lungo del mondo.

Ad accoglierle circa 150 mila persone presenti.
E con il loro passaggio torna – immediata – l’emozione.
Qui, la Pan si sente a casa. Questo è il luogo scelto
per il suo addestramento invernale.
Il nuovo comandante Mirco Caffelli dirige le manovre da terra.
Mentre la speaker Liberata D’Aniello le racconta ai turisti
che affollano l’arenile. Tra applausi e sventolii di cappelli.
Tra mani che salutano o che indicano arrivare il solista
con il suo “volo folle”. «Arriva, arriva da là» dice una bimba
alla sorella mostrando un punto tra mare e cielo.

Ecco il cuore che si staglia nell’azzurro, ecco il grande abbraccio
degli Mb-339. E poi incroci, figure acrobatiche che incantano.
Come se fosse la prima volta che le vedi. Perché, si sa,
le Frecce Tricolori sono capaci di questo.
Testimoni della dedizione, del lavoro, dell’impegno, del gioco
di squadra di tutti gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare.
Pochi istanti prima del loro arrivo incontriamo il coordinatore
della manifestazione, organizzata dall’Aero Club Friulano,
l’ex comandante delle Frecce Alberto Moretti.

«Ogni volta rivivo i momenti di volo che ho vissuto ai tempi di quando ero pilota e poi leader e comandante della pattuglia – ha riferito –. Mi siedo a bordo con loro. E cerco di capire le loro emozioni e le loro sensazioni immedesimandomi se c’è qualche figura particolarmente impegnativa». «Per Lignano quest’anno c’è una novità – ha continuato –, ovvero un triplo tonneau, una delle figure conclusive del programma dove sei aeroplani in linea di fronte ruotano ognuno attorno all’altro, una figura che è stata inserita qualche settimana fa nel programma».

Ad assistere allo spettacolo anche il sindaco Luca Fanotto
che ha ribadito il legame forte che unisce la città
alla Pattuglia Acrobatica Nazionale. Ecco i piloti in volo
con il nuovo Capo Formazione Gaetano Farina, il nuovo
componente della squadra Franco Paolo Marocco di Torino,
che ricopre la posizione Pony 9. Nella posizione Pony 2
ecco Luca Galli di Amatrice, mentre in Pony 3 c’è Emanuele Savani
di Azzano Decimo.

Nella posizione di Pony 4 Massimiliano Salvatore e nel delicato
compito di Pony 5 Stefano Vit di Fossalta di Portogruaro.
Per il quarto anno nella posizione di Pony 6 Mattia Bortoluzzi.
In posizione di Pony 7 è passato Pierangelo Semproniel
di Pordenone e nella posizione di Pony 8 ecco Giulio Zanlungo.
Riconfermato anche quest’anno nella posizione di solista,
Pony 10, Filippo Barbero.

Per l’air show “Viva Lignano” massime sono state le misure
di sicurezza adottate nella località balneare. Strade chiuse
al traffico a partire dalle 13, interdette con transenne e dissuasori,
e presidiate dalle forze dell’ordine. Sulle note del “Nessun Dorma”,
cantata dal maestro Luciano Pavarotti, le Frecce salutano Lignano.
Dandole l’arrivederci al prossimo anno. La riviera friulana ha vissuto
una giornata da tutto esaurito. Non c’era più un ombrellone e un gazebo
libero già dalla mattina. E questa è già la quinta domenica sold out.
Un fine settimana, insomma, da ricordare dicono gli operatori.
Mentre il rombo degli aerei ormai è troppo lontano per poterlo sentire,
ma resta indelebile nella mente e nei cuori dei 150 mila di Lignano.




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28 giugno 2017
Feltre (Belluno)

15° MONDIALE DI PARAPENDIO “MONTEAVENA 2017”

























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4 luglio 2017
Dolomiti Ampezzane

ESERCITAZIONE “5 TORRI 2017”

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