Effettuato con successo il primo volo dell’Aermacchi M-345


Il prototipo del nuovo velivolo biposto da addestramento basico
Aermacchi M-345HET (High Efficiency Trainer), ha effettuato con successo
il suo primo volo giovedì 29 dicembre 2016,
dall’aeroporto di Venegono Superiore (Varese).
Ai comandi del velivolo i piloti della Divisione Velivoli di Leonardo,
Quirino Bucci e Giacomo Iannelli.

Quirino Bucci, Project Test Pilot Trainers della Divisione Velivoli di Leonardo,
ha espresso grande soddisfazione al termine del volo durato circa 30 minuti.
Il com. Bucci ha così commentato: «Il velivolo si è comportato perfettamente confermando le attese previste dai parametri progettuali ed esprimendo performance eccellenti. Il motore, in particolare, ha dimostrato un’ottima reattività alle variazioni di regime, caratteristica fondamentale per un velivolo da addestramento basico».

L’M-345 è il nuovo velivolo a reazione per l’addestramento
dei piloti militari progettato da Leonardo.
Caratterizzato da bassi costi di acquisizione e gestione, l’M-345 mira
a offrire alle forze aeree di tutto il mondo le superiori prestazioni
e l’efficacia addestrativa tipiche degli aerei a getto a costi comparabili
a quello dei velivoli da addestramento a turboelica di elevata potenza.

La campagna di prove sarà completata entro il 2017.
I prossimi test riguarderanno gli avanzati sistemi di bordo
e l’integrazione motore all’intero inviluppo di volo della macchina,
in termini di quota, velocità e capacità di manovra.


Grazie ai moderni sistemi avionici, alla notevole capacità di carico
sui piloni subalari e alle sue prestazioni,
l’M-345 HET può svolgere anche ruoli operativi.
Alla riduzione dei costi di esercizio contribuiscono la lunga vita
a fatica e la manutenzione articolata su due soli livelli,
resa possibile dal sistema di monitoraggio di struttura e impianti (HUMS)
che eliminerà le costose revisioni generali.
L’avionica, progettata sull’esperienza del moderno M-346,
rispecchia gli standard degli aviogetti da combattimento più recenti,
compresi i comandi HOTAS (Hands On Throttle And Stick),
la presentazione dati a testa alta (HUD), gli schermi multifunzione (MFD),
il datalink per lo scambio di dati in tempo reale.
L’aereo è propulso da un motore turbofan Williams FJ44-4M-34
con spinta di 1.540 kg (3,400 lb). L’efficienza operativa è garantita
dai sistemi di rifornimento a pressione del combustibile e di generazione
dell’ossigeno a bordo (OBOGS), che riducono il personale di supporto
a terra e i tempi delle operazioni al suolo.

fonte: Leonardo

1 commento:

  1. L'attesa dei nuovi aerei quindi sarà ancora lunga ?
    Spero ché i vecchi 339 reggano ancora poveracci!!

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