Il Capoformazione “rispolvera” una giornata di vent’anni fa...

Tratto dal notiziario del “Circolo della P.A.N.
Anno XIX n° 27 - 1 marzo 2014 - pg. 1-2

Non voglio raccontare uno sterile elenco delle manifestazioni fatte nella stagione appena trascorsa o di eventi che potrebbero essere stati significativi per me ma non per altri; bensì vorrei condividere una riflessione che ho avuto modo di fare proprio durante le vacanze natalizie, di quanto, a volte, la vita sia incredibilmente strana.
Ho passato il Natale a casa dei miei genitori nel mio paesino natale, Guastalla in provincia di Mantova, e nei momenti di pausa tra un’abbuffata e l’altra (mia mamma quando torno a casa cucina come se fossi stato in guerra per anni...) mi sono rivisto un po’ di vecchie foto, ricordi di quando ero ragazzino.
Confesso che mi ero dimenticato di quanto fossi appassionato di volo e di tutti i sogni che avevo a riguardo; come se gli anni passati tra studi in Accademia, corsi di volo, esperienze di reparto operativo, avessero offuscato quella “fiamma”, quella spinta motivazionale che mi ha portato dove sono oggi.
Un “poster” in particolare ha colto la mia attenzione, un calendario del 1994 delleFrecce Tricoloricon la dedica: “ A Mirko Caffelli con simpatia, le FRECCE TRICOLORI- Rivolto 24.3.94, firmato dall’allora Comandante Gigi Zanovello e da tutti i Piloti.
Mi è mancato il fiato perché come se avessi “spolverato” con un solo soffio vent’anni di sogni e speranze per intraprendere questo lavoro. Ricordo quel giorno come fosse ieri; mio padre trasportava con il camion (lo fa tutt’ora) prosciutti a San Daniele ed ero riuscito a convincerlo a marinare la scuola per poter andare con lui, con la falsa promessa che lo avrei aiutato (ho dormito tutto il viaggio...) in cambio di andare a vedere le mitiche “Frecce” visto che erano così vicine a destinazione.

Quel giorno, non mi chiedete come, riuscimmo a varcare il cancello della base con il camion. Era un giorno piovoso, riuscii a vedere pochi aerei in volo ma ero comunque al settimo cielo. Ebbi anche la possibilità di visitare l’hangar e scattare qualche foto su un MB 339.
Sono passati esattamente vent’anni. Oggi quel cancello lo varco ogni giorno per andare al lavoro; mi siedo ogni giorno su un MB 339 per andare in volo.
Oggi ho l’onore di essere il Capoformazione delle “Frecce Tricolori”, le stesse che vent’anni prima ammiravo con il naso all’insù.
Quando capita di scambiare quattro chiacchiere con gli “ex” che ci vengono a trovare, mi colpisce sempre la raccomandazione che ci fanno con gli occhi lucidi: “godetevi il momento, sentite ogni passo che calpestate quando camminate in questo Gruppo, assaporate ogni singola esperienza che questo Gruppo sa dare”.

Magg. Pil. Mirco Caffelli

2 commenti:

  1. E si sono passati 20anni li guardavo con te...e ora guardo te

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  2. Guastalla è Reggio Emilia, però...:-)

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