PROGETTO ‘A SCUOLA CON LE FRECCE TRICOLORI’ (2013/14)

Per il quarto anno consecutivo la Fondazione Crup propone ‘A Scuola con le Frecce Tricolori’, un progetto didattico realizzato in collaborazione con alcuni partner di rilievo quali le Frecce Tricolori - Aeronautica Militare e l’Ufficio Scolastico Regionale. L’iniziativa coinvolge sette istituti secondari superiori delle province di Udine e Pordenone (classi prime e seconde) ed è volta a favorire l’incontro tra gli studenti e i piloti dalle PAN. Obiettivo principale è quello di trasmettere ai ragazzi alcuni valori fondamentali, spesso dimenticati, quali il rispetto, il senso del dovere e del sacrificio, la lealtà, l’impegno. A questi miti dell’Aeronautica è affidato il compito di raccontare come e perché, a fronte di un impegno quotidiano nel rispetto di tali valori, partendo da una costante applicazione nello studio, diventa possibile raggiungere traguardi prestigiosi nell’ambito formativo e professionale. E questa regola non vale solo per l’Aeronautica, ma può essere applicata a qualsiasi ambito, scolastico, lavorativo e personale.

Riscoprire il bagaglio di valori che stanno alla base di una società civile e progredita: il rispetto delle regole e delle persone, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio, la valorizzazione del merito, l’orgoglio di appartenere a una famiglia, a una squadra e insieme l’umiltà di mettersi al loro servizio.” ha dichiarato il presidente della Fondazione Crup, Lionello D’Agostini. “Tutto questo ci sembra trovi una felice sintesi nella squadra della Pattuglia Acrobatica Nazionale: sono i ragazzi delle Frecce Tricolori, orgoglio dell’Italia e del Friuli”.

Tra dicembre 2013 e marzo 2014, i piloti entreranno nelle scuole per condividere con gli allievi (circa 1.800 giovani coinvolti) i segreti che fanno funzionare una squadra perfetta come la PAN. Dopo aver vissuto la magia del volo osservando i 10 velivoli del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico Frecce Tricolori librarsi in aria e compiere evoluzioni dalla straordinaria perfezione, riassunte in un video esemplificativo, i giovani saranno invitati a riflettere sul valore dell’impegno e della motivazione personale per il raggiungimento di risultati di eccellenza grazie alla testimonianza del Comandante Maggiore Jan Slangen.
Anche lo stile di vita ha un peso determinante per i piloti. Persone di straordinarie doti morali, necessitano di buona salute e di un corpo efficiente, capace di rispondere in maniera adeguata alla prontezza di movimenti che il volo richiede. Un’attività sportiva e un’alimentazione corretta sono le regole fondamentali da rispettare per un futuro sano. Non solo per la Pattuglia acrobatica, ma per tutti.

A supporto dell
iniziativa è stata realizzata una brochure dal concept immediato, studiata per le giovani generazioni e basata su immagini e testi di facile apprendimento, che sarà consegnate a ciascun ragazzo nell’ambito degli incontri. Tale materiale vuole essere uno strumento da conservare a ricordo dell’esperienza vissuta e da consultare in qualsiasi momento per rispolverare il messaggio trasmesso dai piloti delle “Frecce Tricolori”, esempio di eccellenza italiana.

Una scelta coraggiosa lungo un percorso tortuoso e non privo di imprevisti, dove la parola d’ordine è ‘essere Gruppo’: condividere ideali e obiettivi importanti implica voler contribuire attivamente al successo di tutti! Il volo delle Frecce Tricolori, frutto di una lunga tradizione di eccellenza è, di fatto, la massima espressione dei valori, virtù e capacità di fare squadra di un’intera Forza Armata, che noi, oggi più che mai, abbiamo il privilegio e il dovere di rappresentare.” ha osservato il Comandante delle Frecce Tricolori Maggiore Jan Slangen.

Il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Daniela Beltrame, afferma: “Questo progetto, che per la prima volta abbiamo voluto rivolgere agli studenti delle scuole superiori, risponde alla funzione più propriamente etica dell’istruzione scolastica, che, da quando esiste, non si prefigge solo di far acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro e delle professioni, ma anche di formare persone capaci di mettersi in relazione con gli altri e in grado di assumere tutte le responsabilità personali e sociali che ogni cittadino incontra nel corso della vita. Dovere, lealtà, sacrificio, impegno, spirito di squadra rischiano oggi di essere considerate parole d’altri tempi solo perché non trovano più incarnazione nei personaggi che i mezzi di comunicazione di massa elevano alla notorietà pubblica. I giovani piloti delle Frecce Tricolori incarnano un raro modello etico di successo personale e professionale e rappresentano una proposta alternativa agli stereotipi del mondo giovanile”.

Nonostante l’iniziativa rientri tra i progetti a regia propria della Fondazione Crup - che intende essere vicina ai giovani, alle famiglie, agli insegnanti, soprattutto in questo momento di difficoltà economica che riduce la progettualità - è imprescindibile la collaborazione instauratasi fra enti diversi, dall’Aeronautica Militare al mondo della scuola, nella consapevolezza che coadiuvare la nascita ed il consolidamento di collaborazioni sinergiche è un passo fondamentale per ottenere vantaggi reciproci ma soprattutto vantaggi per la collettività, e quindi per tutta la comunità.

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