La storia e i segreti di una figura spettacolare: “LA BOMBA”

Era l’ 8 agosto 1955 quando per la prima volta nella storia dell’acrobazia aerea la pattuglia “Bellagambi” apriva la Bomba dall’alto verso il basso. Si racconta che l’intuizione fu di uno spettatore che udito casualmente dall’allora Capoformazione delle Tigri Bianche, Cap. Roberto Di Lollo, formulava l’ipotesi che appunto, aprendo la Bomba verso il basso si sarebbe ottenuta una maggiore spettacolarità. Al Capitano piacque l’idea e la mise in atto, andando così a impreziosire i 18 minuti di programma.
Con la costituzione del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico nel 1961, le Frecce Tricolori equipaggiate con gli F-86E Sabre provenienti dalla 4ª Aerobrigata ripropongono la figura introdotta dalla pattuglia antenata eseguendola dapprima in “orizzontale” con apertura frontale verso il pubblico, per poi riprendere la “verticale” con l’avvento dei Fiat G91. Eseguita tutt’ora prevede, dopo una salita in verticale a Triangolone della formazione, una picchiata verso il terreno seguita da un’apertura a raggiera dove i velivoli prendono direzioni diverse. Simultaneamente il Solista salendo in verticale incrocia il coacervo dei fumi della formazione. Alla Bomba segue il relativo incrocio della formazione su tre livelli.

Ma ora come se fossimo dei moderni Sherlock Holmes armiamoci di lente di ingrandimento e iniziamo a raccogliere dettagli sopra dettagli, alla ricerca di quei piccoli segreti che la sola bravura dei nostri piloti riesce a sottrarre alla vista dello spettatore e analogamente riscuotere grande consenso dello stesso, che hanno reso la Bomba vero e proprio distintivo di un determinato metodo di fare acrobazia. Tutto italiano.

Dopo aver eseguito il doppio tonneau (o triplo) i nove velivoli guidati dal Capoformazione salgono a Piramidone con quella che in gergo è definita linea davanti composta come consuetudine, leggendo la formazione dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra, da: 1, 2 simmetrico di 3 e 4 simmetrico di 5. Il rombetto presenta invece ben quattro aerei in linea di fronte, ossia uno affianco all’altro: 7, 6, 9, 8.
Eseguono un loop e nel frangente in cui viene mostrato il ventre del 339, il leader non prima di avere iniziato a far fumare bianco la formazione impone l’apertura della Bomba. Pertanto tutti i velivoli alla sinistra di Pony 1 rollano verso sinistra, mentre quelli a destra ruotano a destra. Pony 1, 2 e 3 dopo l’apertura mantengono quasi la stessa rotta, con 2 e 3 che si allargano appena un po’, mentre Pony 4 e 5 si allargano seguendo una traiettoria divergente di 30° rispetto al Capoformazione.
Nella seconda sezione (quella del rombetto) Pony 6 e 9 vanno paralleli ma in senso opposto al leader, similmente Pony 7 e 8 dopo avere ruotato seguono come 4 e 5 una rotta divergente di 30° nella direzione opposta. Solamente che a differenza degli ultimi citati, Pony 7 e 8 hanno posizioni invertite rispetto al solito quindi, in questa situazione singolare Pony 7 vola alla destra di Pony 6 e Pony 8 alla sua sinistra.
Il Solista sale verso l’alto andando a incrociare i fumi bianchi lasciati dalla formazione, la Bomba da lui innescata è dunque esplosa.

A questo punto il Capoformazione inizia a scandire il conto alla rovescia: «Meno 5... 4... 3... 2... 1... andiamo su!». Così dopo 5 lunghissimi secondi leader e gregari vanno su per un loop, ma giunti alla sommità Pony 1 ordina: «Puntando... inverto... ora!», così tutti e nove i velivoli eseguono un tonneau sull’asse e proseguono la loro picchiata, eseguendo nel cielo una figura che in gergo aeronautico si chiama mezzo otto cubano.
Adesso il pubblico si trova letteralmente circondato dagli aerei delle Frecce Tricolori che puntano sul centro della display line per l’incrocio, ma attenzione! Una volta compiuto il mezzo otto cubano le posizioni dei gregari rispetto ai loro leader si sono invertite. Perciò per quanto riguarda la prima sezione Pony 1 ha in ala sinistra Pony 3 e 5, ala destra Pony 2 e 4. La seconda sezione invece, che dopo l’apertura della Bomba aveva i gregari invertiti, è tornata con Pony 7 e 8 nella posizione giusta. Perché? Provate a riavvolgere mentalmente la sequenza delle manovre: dopo l’apertura della Bomba Pony 7 (così come Pony 4) è l’aereo che si trova più vicino al pubblico, una volta eseguito il mezzo otto cubano il 7 resta sempre il più vicino al pubblico puntando questa volta sul centro della display per l’incrocio, quindi nella direzione opposta rispetto a quando si era allontanato. Ora, prendendo come riferimento Pony 6 noterete che Pony 7 è passato dalla sua ala destra alla sua ala sinistra, ritornando quindi nella posizione corretta (per Pony 4 vale lo stesso ragionamento, ma passando da ala sinistra ad ala destra rispetto Pony 1 risulta insieme ai gregari della prima sezione nella posizione sbagliata).

Incrocio mozzafiato! Tre sono i livelli nei quali gli aerei si dispongono.
In quello più basso troviamo Pony 1, 2 e 3 che incrociano Pony 6 e 9, con Pony 6 che passa tra Pony 1 e 2, e Pony 9 tra Pony 1 e 3.
Nel livello di mezzo viaggiano mantenendo la propria sinistra Pony 57.
Nella quota più alta Pony 4 incrocia con Pony 8, sempre con ognuno che mantiene la propria sinistra.
Calma e sangue freddo perché non è ancora finita; dopo l’incrocio Pony 2 passa da destra a sinistra, e dopo qualche istante dietro di lui Pony 3 passa da sinistra a destra andandosi a posizionare correttamente in ala a Pony 1. Quindi è la volta di Pony 4 e 5 che per ritornare nella giusta posizione dopo l’incrocio con Pony 8 e 7 non devono far altro che virare stretti e mettersi in ala rispettivamente di Pony 23, già sistemati.
A questo punto i velivoli della prima sezione sistemati definitivamente impostano un loop per permettere a Pony 4 e 5 di recuperare la quota ma soprattutto per aspettare la seconda sezione che nel frattempo riprende le posizioni. In primis dopo l’incrocio Pony 6 passa avanti e Pony 9 gli si accoda, nello stesso momento Pony 7 e 8 dopo essersi incrociati con Pony 5 e 4 si invertono nuovamente ritornando fuori posizione ma è solo una questione di secondi. La sezione del rombetto effettua infatti un altro mezzo otto cubano, riportando nuovamente grazie alla rotazione sull’asse all’apice del loop 7 e 8 in posizione corretta. Non resta che il ricongiungimento con la seconda sezione che si lancia all’inseguimento della prima, il tutto sempre in vista del pubblico.

2 commenti:

  1. ma giunti alla sommità Pony 1 ordina: «Puntando... inverto... ora!»,

    Errore....
    il leader chiama il "puntando inverto" nella fase discendente del loop, quando si trovano tutti a 90° rispetto all'orizzonte.

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    1. Giusto Michele, ho formulato grammaticamente male la frase. Grazie della segnalazione.

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