L’Aeronautica conferma: sorvolo in omaggio ad Angiòlina

Ho letto con attenzione l’articolo de Il Piccolo sul passaggio delle Frecce Tricolori a Romans, durante il funerale di Angiòlina Cumin, consorte del compianto generale Vittorio Cumin, uno dei due fondatori della Pattuglia Acrobatica Nazionale insieme con il generale Mario Squarcina, altro grande pilota acrobatico dell’epoca.

Mi sono posto nei confronti delle considerazioni presenti nell’articolo con animo equidistante e direi anche critico sul nostro operato.

È evidente che sebbene cerchiamo di fare sempre il meglio, non siamo scevri da errori o valutazioni non corrette.

Ma in questo caso, non mi sento di dover riconoscere alcun errore su quello che hanno fatto i piloti delle Frecce Tricolori sabato scorso.

La Pan sorvolando il funerale di Angiòlina Cumin ha reso onore a una grande donna e direi anche ad una grande italiana alla quale la Pattuglia Acrobatica Nazionale deve molto, forse tanto quanto al marito Vittorio.

Angiòla come spesso avveniva tempo addietro per le mogli dei comandanti, è stata un felice e preziosissimo complemento dell’azione di comando di Vittorio Cumin.

È stata la mamma adottiva di decine di piloti delle Frecce Tricolori, è stata colei che ha ascoltato e compreso ragazzi di 20 anni alle prese con un’attività esaltante, ma complessa e rischiosa. È stata colei che ha incoraggiato, quando lo sconforto sembrava prendere il sopravvento e ha accolto le confidenze che quei ragazzi non potevano certo affidare ad un ambiente formale e necessariamente rigido.

Non si è tirata mai indietro, neanche quando era necessario portare alle famiglie le notizie più brutte e disperanti come quella di un pilota caduto in servizio.

Lo ha fatto, lo ha sempre fatto con quella umanità e forza morale che la contraddistinguevano.

Le Frecce hanno contratto un debito di affetto e di riconoscenza incommensurabile nei confronti di Vittorio e di Angiòlina Cumin e per questo, anche se al di fuori del programma delle manifestazioni aeree della Pan, hanno voluto onorare la memoria di Angiòlina con il sorvolo di Romans durante un trasferimento già pianificato alla volta di Venezia Tessera per l’esibizione del fine settimana a Chioggia.

Questo volo non ha comportato alcun costo aggiuntivo in quanto di durata pre-pianificata per consentire l’atterraggio a Tessera con una quantità di carburante non superiore a quanto previsto dalle norme di sicurezza.

Durante il volo la Pan ha sorvolato Grado e Lignano prima di atterrare a destinazione suscitando la gioia e l’ammirazione dei numerosissimi Fan italiani e stranieri presenti lungo tutto il litorale. Un volo di “servizio” in funzione dell’esibizione nei cieli di Chioggia, di fronte a un pubblico, come sempre, ammirato ed entusiasta.
Achille Cazzaniga
Aeronautica Militare
Ufficio Pubblica Informazione

Nessun commento:

Posta un commento